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lunedì 14 settembre 2015

Cous cous alle verdure grigliate con feta e tonno. Oppure: verdure grigliate al cous cous con feta e tonno. Il caldo e la ragione.


Antò fa caldo. Ma caldo caldo. Ragazzi ma quanto caldo quest'estate? Io lo dicevo e ripetevo, ma che caldo, non mi ricordo mai mai mai un caldo così. Ma tanto caldo. Sì lo so, non si dice che fa caldo d'estate e non si dice che fa freddo d'inverno. È sciocco, è inutile, è tautologico. Ma quando fa caldo fa caldo, e poi è un argomento di conversazione universale. Se sali in ascensore, devi fare 35 piani e sei con uno sconosciuto, di che parli? Che caldo, mai sentito un caldo così dalla notte dei tempi!
E poi, mi scoccia dirlo (nevvero), ma avevo ragione. Lo hanno detto gli esperti, addirittura luglio è stato il mese più caldo di sempre, e difatti io a luglio lo dicevo più volte al giorno! Però un conto è dirlo, un conto è sapere che dicevi il giusto, come faremmo a vivere senza gli esperti, dico io?
No, perché se è vero come è vero che dagli errori si impara, e bisogna riconoscere gli errori se si vuole crescere, e sbagliando si impara ecc. ecc., quando si ha ragione forse non si impara nulla, ma vuoi mettere la soddisfazione?
Stabilito che il caldo quest'anno ci ha fatto sudare e lamentare e avere tanta tanta ragione, diventa anche chiaro che, col caldo che fa (qui ancora fa caldo), ci si senta fiacchi e idiosincratici verso i fornelli e a tutto ciò che produce calore, come un piatto fumante a tavola.
Quindi in questa calda estate ho prediletto piatti freddi, insalate di pasta, di riso e di cous cous, come questo.
Cous cous alle verdure grigliate, feta e tonno. Volendo si può evitare anche di grigliare le verdure, comprarle sott'olio ma di ottima qualità, oppure fare come me, che grigliavo in anticipo la sera in un'unica infornata e poi dritta sotto la doccia!

Bentrovati amici miei! Sono tornata anche io ma sono ancora fiacca, ve lo dico!


RICETTA

Cous cous alle verdure grigliate con feta e tonno



Ingredienti per 4/6 persone:
- 300 g di cous cous precotto
- 380 g di acqua calda (o quella prevista dal cous cous disponibile)
- 500 g di verdure grigliate sott'olio d'oliva (se acquistate che siano di ottima qualità)
- 300 g di filetti di di tonno o sgombro sott'olio d'oliva
- 1 confezione di feta
- 1/2 limone
- basilico q.b.
- sale e pepe q.b.
- curcuma o zafferano (facoltativo)

per le verdure grigliate
- a scelta tra:  melanzane, peperoni, zucchine, pomodori, olive, funghi, carciofi
- 1 bicchiere di olio e.v.o.
- 2 cucchiai di aceto balsamico
- menta q.b.
- aglio

Grigliare le verdure
- Versare un bicchiere scarso di olio in una ciotola, aggiungere qualche spicchio di aglio, riscaldare al microonde o sul gas senza portare a ebollizione. Far raffreddare e aggiungere la menta tritata e due cucchiai di aceto balsamico. Lasciar insaporire.
- Tagliare le melanzane in fette da circa un centimetro, salare e lasciar scolare in uno scolapasta.
- Affettare anche le altre verdure a circa un centimetro. Le olive e i funghi, se son piccoli, lasciarli interi, faranno un figurone nella loro integrità (sia pur bruciacchiata).
- Grigliare le verdure come si preferisce. In questo caso, per non star troppo ai fornelli, ho preferito cuocere in un unica cotta sotto il grill del forno, sulla leccarda ricoperta di carta forno appena unta d'olio.
- Nel frattempo, tornare alla ciotolina dell'olio e infilzare ogni spicchio d'aglio con uno stecchino. Sarà più facile, dopo, recuperarli quando si mimetizzeranno con le verdure.
- Versare l'intingolo in una ciotola capiente ed aggiungervi le verdure grigliate. Se si è dimenticato di salarle quando erano belle allineate sulla leccarda provvedere ora.

Consiglio: se possibile grigliare con qualche ora d'anticipo. Se capiterà ancora l'estate più calda di sempre, magari meglio procedere la sera, quando c'è quel mezzo grado in meno e sarà meno sgradevole accendere il forno per quella ventina di minuti necessari.

Preparare il cous cous
- Portare a ebollizione l'acqua a cui si sia aggiunto un pizzico di sale e un cucchiaino di curcuma.
- Versare il cous cous in una ciotola capiente, aggiungere l'acqua bollente, mescolare e coprire con un coperchio.
- Far riposare 5 minuti o fino a quando l'acqua sia completamente assorbita.
- Sgranare con una forchetta, condire il cous cous con il succo di limone, le verdure, il tonno scolato e sfaldato grossolanamente, la feta sbriciolata e il basilico spezzato con le mani.
- Mescolare, eventualmente aggiustare di sale e servire.

In questo caso, in ciotole rivestite di insalata iceberg (tanto per rinfrescarsi quando fa il caldo più caldo di tutti i tempi).




  DI PERTINENZA

 Sul cous cous non potrei aggiungere nulla, ha già detto tutto la mia socia Emmettì in questo post, leggiadra, divertente ed esaustiva come sempre!

E poi fa caldo ed io sono fiacca! e NON ho ragione!



EDIT dopo il commento di Erica, che condivido totalmente

Amo l'estate: la luce, le lunghissime giornate, il mare, i piatti freddi, i ricci, le cozze patelle, il giardino estivo, i colori, i profumi, l'anguria, gli scogli, la sabbia, i papaveri, il caldo, le cicale e i piedi liberi dalla prigione delle scarpe!




  DIVAGAmente

Cito testualmente, chiedo venia per la parolaccia 



 Ragione
 

Chi vuole avere sempre ragione è un coglione...
ma potrei anche sbagliarmi.


(Flavio Oreglio, "Nuovi momenti catartici")
(Foto: Nick Brandt)


Tamara

martedì 1 settembre 2015

Freschezza estiva e Due colori di Luca Montersino - Si ricomincia!


Passate bene le vacanze? 
Siete pronti per ricominciare? 
Che ne pensate di ripartire da questi deliziosi mignon salati? Facili da fare e sempre pronti per un aperitivo o come antipasto per una cena improvvisa, poiché una volta preparati si conservano in congelatore. ;) 
Da me sono stati un successone!

Procedo con gli ingredienti e la preparazione. Spunto preso da qui e qui ché le dosi di Montersino erano per un reggimento. :)))

Freschezza estiva

INGREDIENTI per 30 pezzi

per la frolla salata 
200 g farina 0
125 g di burro a temperatura ambiente
  45 g di maltitolo
  12 g di latte in polvere intero non l'ho messo
  23 g di parmigiano reggiano grattugiato
  45 g di uova intere
  30 g di tuorli
  25 g di fecola di patate
    4 g di sale
Noce moscata Q.b.

per la gelée di pomodoro 
350 g pomodoro cuore di bue (la seconda volta ho usato S. Marzano maturi e sodi)
   7 g gelatina in fogli 
1 cucchiaio di olio e.v.o
1 cucchiaino di conserva di pomodoro 
1 pizzico di origano secco
sale e pepe q.b.

per la panna cotta al tonno 
230 g di panna fresca (quella da montare per capirci)
  80 g di burro
130 g di tonno sgocciolato
  11 g di Martini dry
    6 g di gelatina in fogli
sale e pepe q.b.

STAMPI
mezze sfere da 3 cm e mini savarin da 4 cm.

PROCEDIMENTO

per la frolla salata
- Nella ciotola dell'impastatrice inserire il burro a pezzetti, il maltitolo, il parmigiano, una grattata di noce moscata e il sale. 
- Amalgamare un paio di minuti e inserire pian piano le uova intere poi i tuorli. Far assorbire il tutto e inserire la farina mischiata alla fecola.
- Tirare fuori dalla ciotola, lavorare a mano per un attimo ancora. Formare un panetto schiacciato, coprire con pellicola e far riposare in frigo almeno 2 ore. 
- Riprendere il panetto, lavorare con le mani per un paio di minuti per far riprendere l'elasticità poi stendere a circa 3 mm di spessore. Bucherellare con l'apposito attrezzo oppure con i rebbi di una forchetta. Tagliare con un coppa pasta del diametro di 4 cm i dischetti, che dovranno essere 2-3 mm più grandi dei dischi di panna cotta.
- Cuocere in forno preriscaldato a 170°, per 10/15 minuti.
- Far raffreddare e congelare se si vuole utilizzare in seguito.
gelée di pomodoro
- Mettere in ammollo in poca acqua i fogli di gelatina (7g)
- Lavare e pelare i pomodori crudi, togliere succo e semi. Tritare in un cutter aggiungendo un cucchiaio di concentrato di pomodoro, sale, pepe e origano. Aggiungere l'olio e mescolare.
- Scaldare una parte del pomodoro a 45/50° circa e unire la gelatina, una volta sciolta amalgamare al resto della salsa.
- Mettere negli stampi e congelare.

panna cotta al tonno
- Mettere in una casseruola la panna, il burro e il tonno. Scaldare per far sciogliere il burro. Salare e pepare.
- Mettere in ammollo in acqua la gelatina.
- Far raffreddare fino a 45/50° aggiungere il cucchiaio di Martini dry. Prelevare una parte del composto e unire la gelatina ammollata e strizzata, sciogliere per bene e unire al resto.
- Mettere nello stampo da mini savarin e congelare. 

Il giorno che andranno serviti, montarli ancora congelati mettendo una goccia di maionese sui dischi di frolla, porre sopra la panna cotta e su di essa un'altra goccia di maionese ed infine la gelée di pomodoro. Mettere in frigo fino al momento di servire.

Due colori

INGREDIENTI per circa 40 pezzi
  
  45 g di maltitolo (per montata albumi)
  50 g di parmigiano reggiano
150 g polvere di mandorle
  50 g di farina 00
  25 g di fecola di patate

Per la mousse alla ricotta
150 g di ricotta di pecora
55 g di parmigiano reggiano
100 g di panna
13 g di gelatina in fogli
100 g di prosciutto cotto affumicato a dadini
q.b. di noce moscata
q.b. di sale e pepe
200 g di panna semi montata*

Per la bavarese agli spinaci
 150 g di spinaci lessati
  20 g di burro
125 g di latte intero fresco
    9 gelatina in fogli
250 g di panna semi montata*
sale e pepe q.b. 

Per il biscotto sempre morbido
100 g di tuorli
  75 g di uova intere
  25 g di maltitolo
150 g di albumi
  12 g di albume secco
    7 g di latte in polvere
   60 g di burro
     3 g di sale

*panna semi montata: si intende spumosa ma non rigida come quella da mettere sul gelato per intenderci.

PROCEDIMENTO

Preparare il biscotto
- Accendere il forno a 240° funzione statica. Occhio al proprio forno! 
- Fondere il burro e lasciarlo raffreddare ma non solidificare.
- Miscelare le polveri e tenere da parte. 

- Nella ciotola della planetaria montare le uova intere e i tuorli con i 25 g di maltitolo.
- Montare non completamente (al 70% circa) gli albumi avanzati dai tuorli con i 45 g di maltitolo rimasti.
- Incorporare gli albumi montati alla montata di uova con una spatola, con movimenti dal basso verso l'alto per non smontare il composto.
- Incorporare pian piano  le polveri miscelate alla montata di uova. 
- Colare a filo il burro raffreddato e incorporare lentamente dal basso verso l'alto con una spatola. 
- Foderare una teglia con carta forno e spalmare il composto a 3/4 mm circa di spessore. Io l'ho cotto direttamente nell'anello quadrato, ma non lo rifarei. :)))
- Cuocere per 8/10 minuti a 240°.
- Sfornare e lasciar raffreddare.

Preparare la mousse alla ricotta
- Ammollare la gelatina in poca acqua. 
- Nella planetaria miscelate ricotta, parmigiano, sale, pepe e noce moscata.
- Scaldare i 100 g di panna e aggiungere la gelatina strizzata. 
- Unire i dadini di cotto.
- Semi montare la panna e aggiungerla lentamente al composto.

Preparare la bavarese agli spinaci
- Ammollare la gelatina in acqua.
- Sciogliere in una padella il burro, aggiungere gli spinaci lessati e strizzati, cuocere per 5 minuti. Aggiungere sale e pepe. Frullare il tutto e quando ancora caldo aggiungiamo la gelatina strizzata e mescoliamo fino a completo scioglimento. 
- Semi montare la panna e unirla al composto.

MONTAGGIO

- Prendere un vassoio, che andrà bene per contenere i cerchi o i quadrati in cui vorremo montare il biscotto, e foderare di carta forno. 
- Adagiare sopra lo stampo, inserire il biscotto a misura. 
- Mettere la mousse di ricotta e livellare. Inserire sopra un altro biscotto e sopra livellare la bavarese di spinaci.
- Rigare la bavarese di spinaci con l'apposito pettine e congelare. 

- Quando si vorranno servire passare dal congelatore al frigorifero qualche ora prima in estate, calcolate qualche ora in più in inverno. Comunque sia tenete d'occhio la temperatura del biscotto montato ché quando avrà aggiunto al cuore i -4° tagliare a cubetti di due o 3 cm l'uno (io non l'ho fatto e infatti sono venuti bruttini al taglio!).
- Fate i calcoli in base allo stampo per non avere scarti di misura diversa.

Il procedimento è lungo da leggere ma vi assicuro che si può distribuire il lavoro in più riprese senza stress. 


Silvia






lunedì 1 settembre 2014

Cake di riso con tonno e erbette. E la poca voglia di ricominciare...

quello che in fondo non ho smesso di fare!



Ebbene sì niente ferie, o meglio, niente viaggi e niente mare. Ho troppi animaletti in giro per casa e nessuno così fidato a cui lasciare le chiavi di casa. Poi manco a farlo apposta, ad agosto ci scappa sempre qualche lutto, qualche corsa al pronto soccorso. Vabbè. 
Si capisce che sono storta più del solito e sto ricominciando col piede sbagliato vero?  Si capisce. ;-)

Voi invece, cosa avete fatto in questo caldo e assolato (ma de che!) mese di agosto?

Vi va di leggere questa ricettina che ho preso da Sale & Pepe di giugno? Io ve la lascio!
La trovo utile perché si può preparare in anticipo, e poi è un piatto di bell'aspetto, può tornarvi utile per una cena fredda con amici!

Le dosi indicate sono per 4 persone ma secondo me è per 6-8. 



Ingredienti
  • 300 g di riso Arborio
  • 300 g di tonno sottolio sgocciolato
  • 1 limone non trattato (scorza+succo)
  • 2 rametti di timo
  • 2 rametti di maggiorana (io non l' avevo e non l' ho messa)
  • 2 rametti di menta (io qualche fogliolina. La prossima volta abbondo)
  • 1 mazzo di erbette. (Ecco, qui io ne ho messo 5 piantine del mio orto)
  • 1 grossa cipolla rossa
  • 4 uova
  • 30 g di grana grattugiato (io parmigiano)
  • olio E.V.O
  • sale 
  • pepe

Stampo 25 x 11 x 7
Carta forno (facoltativa)

Procedimento

Lessiamo il riso al dente, scoliamolo e condiamolo con 3 cucchiai di olio, la scorza grattugiata e metà del succo del limone e lasciamo intiepidire.
Laviamo e tagliamo a striscioline le erbette, affettiamo la cipolla e cuociamole insieme in padella per 5 minuti con olio e un pizzico di sale.
In una ciotola sbattiamo le uova, uniamo il grana, le erbe aromatiche tritate, saliamo e pepiamo.
Nella stessa ciotola aggiungiamo le erbette, il riso e il tonno scolato e spezzettato. Mescoliamo bene per amalgamare tutti gli ingredienti. 
Prendiamo un foglio di carta forno, bagniamolo e strizziamolo. Foderiamoci lo stampo e versiamo il composto. Livelliamo e mettiamo in forno 180° per 30 minuti.

Prendiamo il succo di limone rimasto e lo emulsioniamo con 4 cucchiai di olio, sale e pepe. 
Serviamo il cake freddo con la salsina preparata. 

Io ne ho fatto una scorpacciata! E voi?


Silvia