lunedì 30 luglio 2018

Il gelato senza gelatiera di Martha Stewart ed un post a 4 mani.


Ormai ci ho preso trooooppppooo gusto... e comunque non è colpa mia! È lei che me l’ha chiesto!!!!!!
Tutto è cominciato da un messaggio whatsapp, che riporto qua sotto paro paro, spedito alla sociessa Emmettì: 
"Ciao cicciuzza!!! Sai che ho appena fatto una porcata pazzesca?!?!?!?!?!? Il gelato senza gelatiera di Martha Stewart con solo panna montata e latte condensato… pensavo di non farcela a metterne un po’ in freezer perché diventi a tutti gli effetti un gelato…ne ho mangiato tantissimo dalla planetaria così a temperatura ambiente… una porcella insomma!!!!”

Da lì scambio di ricetta e domanda con tanto di cuoricini da parte della sociessa Emmettì:
“Ma che poi ci fai anche un bel post??”; io: “Okkei un post porcelloso!!!” e lei: "Uhahahahahahahahahah! Il post porcelloso già mi piace (cuoricini).”
Passa qualche ora ed Emmettì mi scrive che ha già fatto il gelato (come fa questa che lavora 36 ore al giorno a trovare il tempo per fare tutto me lo chiedo sempre)!!!!!

Perché l’ho definita una porcata?? Perché il gelato senza gelatiera è una figata pazzesca, fatta solo da panna montata e latte condensato (ed estratto di vaniglia per dargli un buon saporino vaniglioso), si mescola tutto per benino, si mette nello stampo da plumcake e via in freezer per sei ore. Basta, nulla più!!!!!
Si tira fuori dal freezer, si attendono 5 minuti a temperatura ambiente e poi via di pallozze gelatose! Niente gelatiera dunque, niente attrezzi messi in freezer prima dell’uso, niente tuorli da pastorizzare, niente attesa della mantecatura. Vi pare poca cosa?
Io l’ho trovato stra stra buono sia così al naturale (è dolce eh, c’è poco da fare!!! Ma a me le cose dolcissime piacciono molto!!!!) che innaffiato con la mia porcata numero 2: il caramello salato di Ernst Knam (si l’occhialuto re del cioccolato, proprio quello). Il connubio gelato senza gelatiera/caramello salato è stata la porcata numero 3 fatta in soli due giorni… come c’è da aspettarsi non è certo un gelato ipocalorico per la dieta estiva, ma un comfort food da urlo!!!!

La furbetta Emmettì, per poterlo assaggiare in anteprima, aveva preparato anche un bicchierino a parte per poterlo mangiare la mattina dopo: e difatti la mattina dopo (ore 6!!!!!) ve la dovete immaginare al tavolo della sua cucina che faceva colazione con gelato e caffè, perché avendolo trovato troppo dolce, lo ha affogato nel caffè amaro (e qui riporto fedelmente la nostra conversazione whatsapp) ho sparato nel bicchierino una capsula di Nespresso e all’assaggio sono svenuta! Il contrasto dolce/amaro è stata la perfezione assoluta! Irresistibile!!!!"
Per fare le bellissime foto delle pallozze Emmettì le ha decorate con granella di pistacchio e pepite di cioccolato fondente; poi ci ha pure aggiunto la granella di arachidi, mandorle e nocciole; insomma ha rifatto la parte superiore del cornetto Algida, ma “ovviamente mooooooooooooolto molto più buono!!!!! (Emmettì dixit!).
Insomma, secondo noi questo gelato è da fare, rifare e ri-rifare (e difatti lo abbiamo fatto, rifatto e ri-rifatto!!!!).


INGREDIENTI
Per la base gelato
- 500 g di panna fresca di latte (ben fredda)
- 400 g di latte condensato* (freddo anche lui)
- estratto di vaniglia
- *260 g per una versione meno dolce

Per la "farcitura" o copertura
- caramello salato (vedi torta Giulio di Tammy Tam)
- granella tostata di mandorle, nocciole, pistacchi, arachidi
- scaglie di cioccolato fondente
- caffè amaro

Per il latte condensato home made***
- 250 g di latte
- 150 g di zucchero semolato
- 5 g di amido di mais
- estratto di vaniglia (facoltativo)
Riunire gli ingredienti in una casseruola dal fondo spesso e mescolare fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi. Mettere su fuoco dolce e portare a bollore mescolando spesso per almeno 20 minuti; a composto freddo, prima di invasettare aggiungere l’estratto di vaniglia. 
Con queste quantità si ottengono 250 grammi di latte condensato, quindi raddoppiare la dose per averne abbastanza per fare il gelatazzo!!!! Si conserva in frigo per circa tre settimane.

PREPARAZIONE
Versare in una capiente ciotola la panna ed il latte condensato (entrambi molto freddi) e montare a neve ben ferma con una frusta a fili sottili; unire l'estratto di vaniglia e mescolare giusto il tempo per amalgamarlo al composto.
Versare in uno stampo da plumcake e porre in freezer per almeno 6 ore.
Quando è il momento di mangiarlo, tirarlo fuori giusto 5 minuti prima e farcirlo con colature di caramello salato o granella di frutta secca e scaglie di cioccolato (perché no entrambe le cose??
:-DDD).
Siamo certe che il gelato non tornerà mai più in freezer perché ve lo papperete tutto!

*** Il latte condensato si può trovare nei super già bello e pronto, però la tentazione di rifarlo a casa è stata troppo forte!!!! Quindi munita di carta e penna ho girovagato nel web trovando varie versioni della ricetta: alcune prevedevano il burro altre no.
Il primo tentativo l’ho fatto con una che prevedeva l’aggiunto di burro, ma sinceramente proprio non mi ha convinta: sarà perché avevo usato burro bavarese dal gusto un po’ intenso, sapeva disgustosamente di burro!!!!

Comunque... siccome non si butta via niente, io l’ho comunque utilizzato per fare il gelato, e devo dire che il gusto di burro per fortuna non si sentiva… il problema che ho incontrato però è che il latte condensato home-made era più liquido di quello comperato, (immaginando che il motivo fosse che il tempo di bollitura indicato per zucchero, latte e burro non fosse stato sufficiente a far evaporare tutta l’acqua) e quindi il gelato è risultato molto più cristallizzato rispetto a quello ottenuto con il latte condensato comperato.

Dato che co'  'sta storia del latte condensato mi ero incaponita, ho provato un’altra ricetta, senza burro (nel frattempo avevo controllato e tra gli ingredienti del latte condensato in barattolo di burro manco l’ombra) e che prevedeva una più lunga cottura. Questa mi ha decisamente più soddisfatta!
E voi ci proverete??? :-DDDDD


Visto che siete arrivati a leggere fin qui, vi meritate proprio una gran bella coppa di gelato! Come la preferite? Liscia? Con granella e cioccolato? Caramello? Dai, fateci sapere che io e Regina siamo pronte a prepararne in gran quantità! :-DDD
Buona estate amiche ed amici lettori! A rileggerci preeeeeestissimo!!
Regina, Emmettì 

CURIOSITÀ: il latte condensato

La storia del perché esiste il latte condensato è davvero molto interessante (e chi mai avrebbe pensato che dietro questo prodotto, che io erroneamente ho sempre definito “un’americanata”, ci fosse tanta storia!!!!).
Per il latte condensato, e più in generale per la conservazione degli alimenti, dobbiamo ringraziare un pioniere francese che visse a cavallo tra ‘700 e ‘800, il tal pasticcere Nicolas Appert; quella volta non si sapeva nulla, o quasi nulla, di batteri, contaminazione di microorganismi e agenti chimici o fisici, quindi non si sapeva il perché gli alimenti ad un certo punto cominciavano a marcire; si sapeva solo che prima o poi sarebbe successo.
        Il parigino Appert, solamente tramite tentativi, quindi empiricamente, capisce che due sono i punti fondamentali affinché gli alimenti possano essere conservati: il riscaldamento in acqua bollente e la chiusura ermetica dei contenitori in fase di bollitura (tutte cose che adesso noi diamo per scontate ma quella volta assolutamente non lo erano). Quindi Appert mette a punto un metodo per privare il latte dell’acqua e quindi poi poterlo utilizzare molto più a lungo nella sua pasticceria.
        Cinquant'anni dopo l’americano Gail Borden, prendendo spunto dal metodo di Appert, lo modifica e tramite l’evaporazione del latte sottovuoto e l’aggiunta dello zucchero per aumentarne la conservabilità dà l’avvio alla produzione del latte condensato come lo conosciamo oggi. Tale latte poteva essere trasportato per più giorni senza andare incontro alle problematiche incontrate con il latte fresco ed è stato un alimento fondamentale per i soldati impegnati nella Guerra di Secessione. Da lì il boom di produzione negli Stati Uniti.
        Visto il successo del latte condensato, i fratelli svizzeri George e Charles Page vollero portare lo stesso procedimento utilizzato da Borden in Europa e fondarono la Anglo-Swiss Condensed Milk Company a Cham, in Svizzera, nel 1866; da lì il latte condensato verrà poi distribuito praticamente in tutto il mondo.
La Anglo-Swiss confluirà poi nella ditta Nestlè, che ora è leader mondiale per la produzione di latte condensato, uno dei cibi in scatola più diffuso al mondo.
Fonti:
http://www.ciboinscatola.it/
https://pomodoro.museidelcibo.it/wp-content/uploads/sites/5/2018/02/La-conservazione-degli-alimenti-fra-storia-e-cronaca.pdf
https://www.salepepe.it/news/notizie/latte-condensato-salvavita-ingrediente/
https://blog.giallozafferano.it/incucinaconmara/latte-condensato-senza-burro/




EDIT DEL 06 AGOSTO

Questo, invece, il gelato della socia Silvia con variegatura all'amarena.
♥ Me-ra-vi-glia! ♥



19 commenti:

  1. Regina bella, questa è davvero la ricetta rivelazione dell'anno!!!!! :-DDD
    Incredibile come solo due ingredienti possano dar vita ad una bontà del genere!
    Cosa dirti allora??? GRAZIE!!!!!!!!!!
    Grazie per avermi coinvolta in questa preparazione con la tua allegria e l'entusiasmo di sempre! :-)))))))
    Fare questo post a quattro mani è stato come trovarci davanti alla tastiera di un pianoforte, di quelli belli con la codazza, edeseguire un brano insieme!!! ♥
    Felice, io!

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    1. Cara Emmettì
      mi scuso tantissimo per il ritardo con cui scrivo....complici alcuni giorni di vacanza e il cellu smarzo con cui non riesco a fare praticamente niente!!!
      Ma grazie a te e alle altre condomine che mi lasciate scrivere qui con voi!!! Sono sempre così contenta quando succede!!!
      E l'esempio del pianoforte a quattro mani mi piace troppo troppissimo, calza a meraviglia!!!!

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  2. noooooooo, via, nooooooooo! se la ricetta è così, mi pare facile, sono finita, morta, stracciata, non ho speranza, nooooooooo
    mi tocca farlo e poi me lo mangio tutto da sola!!!!!! aaaaaaaaaaaaaaaaaaa
    un abbraccio grosso ragazze

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    1. Ahahahhahahahahahhahaha, Sandrina!
      Ebbene sì, la ricetta è di una banalità disarmante ed il risultato qualcosa di incredibile! Però non mangiarlo da sola! Vengo io a farti compagnia!! :-DDDD
      Abbraccio grandissimo a te! :-************

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    2. ahahahahahahah....quel "mi tocca farlo e poi me lo mangio tutto da sola" mi ha fatto spanciare!!!! anche io me lo magno pure da sola ahahahahah...ultimamente lo sto divorando con crema di nocciole e granella....mmmmm che libidine! mò mi sa che vado subito a prepararmi una coppazza sì fatta!!!!

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  3. Alleluja ! Bentornata Emmetì, bentornato Condominio. Sentivo la tua mancanza. Buone estate !!!

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    1. Ciao Vincenzo, bentrovato a te! :-))))))))))
      Grazie per questo entusiasmo con cui accogli il nostro ritorno!
      Anche a noi manca tanto il nostro blog e l'essere puntuali qui, ma è un periodo davvero tostissimo per ciascuna di noi e non sempre ci riesce di essere qui!
      Buona estate anche a te!
      A rileggerci presto! :-))))))))))

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    2. Buona estate anche da parte mia!!!!!!

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  4. Non aggiungo nulla tranne una richiesta: mi adottate? (Li vedete gli occhioni dolci?)
    Praticamente sono svenuta sulla tastiera...
    Bacioni! (ancora di più se me ne mandate una vasca intera)

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    1. Tati bella!
      Li vediamo sì i tuoi occhioni dolci! :-)))))))
      Corri qua che ci mangiamo un gelato insieme!
      Bacioni tanti anche a te! Buona estate e buon tutto! ♥

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    2. Ma sicuro sicurissimo che ti mando una vasca intera!!!!! Manda l'indirizzo e invio!!!!!

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  5. Ragazze ... ragazze ... non siete attente :( io l'ho provato e pubblicato alcuni anni fa e faccio pure un latte condensato da paura!! Facile e buonissimo, anche quello sul blog. Questo gelato è un must a casa mia e quindi capisco perfettamente quanto vi sia piaciuto. Vi dirò di più, io ci aggiungo anche la nut ... quella crema di nocciole che fa tanto male ma è tanto buona. Oppure lo faccio variegato alle ciliegie, quelle sciroppate di quella nota marca, col barattolo bianco e blu ... insomma l'ho già provato "in tutti i luoghi e in tutti i laghi". Sempre da paura è! Ragazze vi mando un abbraccio enorme e mi mancate un casino, sappiatelo! ♥

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    1. Ciao Terry!!!
      Ehm... sì, ultimamente molto distratte noi!
      Hai ragione! La base di questo gelato si presta a tantissime varianti: fino all'altro giorno la mia preferita era quello con la granella di frutta secca e scaglie di extrafondente, ma da quando poi ho provato a mettere il caffè solubile nella montata di panna e latte, beh... il risultato non ha rivali! Sarà che adoro il caffè???? :-))))
      Un abbraccio anche a te Terry cara! Come dicevo più su, è un periodo abbastanza incasinato e questo nostro piccolo spazio virtuale manca tanto anche a noi!
      A prestissimo, speriamo!
      Baci tanti anche ai tuoi ometti di casa! :-* :-*

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    2. Mannaggia a me.....se l'avessi visto prima lo farei già da taaaanti anni!!!! vabbè meglio per la linea, ahahahahahahah!!! io con la crema di nocciole che fa tanto male me lo magno spesso!!!!!

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  6. Io invece non l'ho provato ma lo farò. Veramente invitante questo gelato carissime, un abbraccio grande e una buonissima estate. (non lavorate troppo....vi eprdete il meglio)

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    1. Ciao Dani! Ma che bello leggerti! ♥
      Questo gelato era sconosciuto anche per me fino solo ad un mese fa! E da quando la nostra amica Regina me lo ha fatto conoscere, non so quante volte l'ho già replicato... :-)))))
      Dani, sei sempre squisita tu!
      Un abbraccio grandissimo anche a te insieme all'augurio di una buona estate!
      Ahi noi questo periodo, invece, è proprio quello più intenso lavorativamente parlando, ma cerchiamo di ugualmente di non perderci il meglio!
      A presto! :-* :-* :-*

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    2. E' vero...le foto di Emmettì rendono questo gelato ancora più irresistibile!!!! Buona estate anche da parte mia!!!!

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  7. Ahh ecco!! Mi sono imbattuta spesso nel gelato senza gelatiera, ultimamente. Realizzato per l'appunto con panna e latte condensato MA e scrivo MA mica l'avevo mai capito che era di Martha Stewart?!?!?!?!
    Cmq MS o non MS, io questo gelato lo voglio provare a fare.
    M'attizza troppo e poi ora che ho aperto le porte di casa al latte condensato e svangato il tabù del "vade retro condensato", chissà che non riesca a ficcarlo di nuovo nel carrello della spesa per fare sta meraviglia?!?!?.
    Grazie, Regina, per aver stanato Emmettì :-D!!

    Un bacione

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    1. ahahahahahaha...proprio vero che ho stanato Emmettì!!!!! e pure io dicevo: vade retro condensato....e invece tutto sommato non è proprio così una schifezza....e poi se rende il gelato cremoso senza troppo sforzo evviva il latte condensato!!!!!

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