martedì 30 settembre 2014

Pittule salentine: 4 mani e una reflex



Premessa: vorrei porre l'attenzione sulle due nuove pagine pubblicate nel condominio. Le vedete qui su, scritte in rosso sul muro del condominio?
L'indice ricette, così i nostri lettori (perché noi abbiamo dei lettori, abbiamo le prove!) potranno trovare facilmente l'elenco dei piatti cucinati dalle svalvolate in ordine alfabetico e suddiviso per portate, e
una pagina dedicata ai nostri piatti rifatti dai lettori su citati, in cui produciamo le prove provate che i nostri lettori non solo ci leggono, ma ci cucinano pure! Cioè cucinano le nostre ricette. Di questa ultima pagina siamo particolarmente felici, quindi lettori e lettrici, se oltre a leggere cucinate anche le nostre ricette, mandateci le foto, e saremo liete di pubblicarle!

e ora, pittuliamo!!!!!!



PITTULE SALENTINE:   frittelline di pasta lievitata, tonde e piccole, semplici o variamente farcite sono immancabili negli antipasti di ristoranti e trattorie che servono cucina della tradizione pugliese. E sono immancabili pure nelle nostre cucine, ma occhio, sono come le ciliegie, una tira l'altra!  È un piatto semplicissimo e come tutti i piatti semplicissimi presenta delle insidie. Ma noi non ci facciamo insidiare facilmente, no?

4 MANI, due sono le mie, che ho fatto le pittule e scritto il post, e due sono della mia meravigliosa Amica e socia Silvia, che ha fatto e fotografato le pittule. In verità il post avrebbe dovuto pubblicarlo lei, come le avevo chiesto quando ho visto le foto delle sue bellissime pittule, ma ha rifiutato sdegnata e con la faccia cazzuta m'ha risposto Giammai! La ricetta è tua e la pubblichi tu! Non mi permetterei mai di fare una cosa simile! Ma capperi te lo sto chiedendo io! Lo sai che non ho tempo, sono in giro per il mondo, come posso scrivere se mentre sto scalando l' Annapurna, parlo al telefono con una mano e sfoglio la cartina della Giamaica con l'altra??
Non ci provare! Se vuoi ti sfoglio la cartina e ti reggo il cellulare, e la prossima volta che rifaccio le pittule le fotografo per te, ma la ricetta è tua e la pubblichi tu!
Quando la mia socia fa la faccia cazzuta io mi spavento moltissimo, e quando mi spavento moltissimo mi si aguzza l'ingegno, così ora faccio un bel copiaincolla delle mail in cui le spiegavo le pittule e il post è fatto!

E UNA REFLEX  ovvviamente la sua, di Silvia, che mi ha regalato le foto delle sue bellissime pittule!




RICETTA (comprensiva DI PERTINENZE)

Ingredienti:

500 g farina 0
400 g acqua
    1 cucchiaio raso di olio evo
    1 cucchiaio raso di sale
    5 g lievito di birra
q.b. olio d'oliva o misto oliva e semi di arachide, per friggere

Procedimento mailcopiaincollato epurato da minchiatine (o quasi)

- Per 500 g di farina (usa una 0, che è più tenace e assorbe più acqua) usa almeno 350/400 di acqua, dipende dalla farina, appunto. E un goccio d'olio e sale (io metto un cucchiaio raso di entrambi).
- Impasta come ti pare, a mano, in lavatrice, in planetaria, purché impasti fino ad ottenere una pastella morbida ma elastica.
- Usa pochissimo lievito di birra, ma  per accelerare la lievitazione puoi utilizzare dell'acqua fredda frizzante. L'impasto deve venire consistente ma molto molto morbido.
- Fai lievitare fino al raddoppio e anche più, poi sbatacchia la ciotola sul tavolo per sgonfiarlo e comincia a friggere, se fai quelle semplici.


Approfondimenti (pure questi copiaincollati e quasi epurati)

- Per ricavare la forma tonda c'è una tecnica particolare, bisogna prendere l'impasto con la mano sinistra, chiuderla a pugno e far sbucare una pittulicchia dall'incavo che si forma chiudendo pollice e indice.....oddio come lo spiego! Silvia poi fai un video vero???? (guardate e ascoltate, a fondo post!)  Bagna la mano destra (una ciotolina piena d'acqua ti aiuterà),  stacca la pallina sbucata dalla mano sinistra e immergila subito nell'olio bollente.

- Friggi in olio d'oliva, è il migliore e conferisce il giusto gusto alle pittule (e non credere alle fregnacce che l'olio d'oliva sia pesante per friggere, è esattamente il contrario!),
al più, se ti spiace consumarne tanto per una frittura (ce ne va tanto, le pittule devono galleggiare, separate, nell'olio), mischialo con olio di semi d'arachide.
Falle sgocciolare bene su carta assorbente, facendole rotolare in modo che perdano quanto più unto possibile, e possibilmente consuma subito!

clicca sull'immagine per ingrandirla
Le puoi fare semplici, così come ti ho detto, oppure farcirle. Come?

 Farciture (eventuali):
Origano: meglio aggiungerlo all'impasto prima della lievitazione.
Pizzaiola: pomodoro, capperi, olive nere, origano, sale (questi non devono mancare!), e poi, facoltativamente, pomodori secchi,  alici diliscate, cipolla (che consiglio di cuocere prima), peperoncino.
- Cavolfiore:  diviso in cimette e sbollentato in acqua salata, condito con un po' d'olio evo.
- Baccalà: reidratato in acqua, sgocciolato e diviso in pezzi.
- Fantasia: seguila!! Puoi farcire le pittule con le cozze (mi raccomando, senza valve:), con i gamberi, con le rape, coi calamari, con i lampascioni, o come ti pare!

(Silvia)
un paio di domande

tu dici che le tue preferite sono con origano, lo metti nell'impasto? La farcitura di pizzaiola, come la inserisco? Se ne voglio fare diverse? Ma l'impasto è un panetto o cosa?
Vabbè sono 4 :D

Allora, tu prepari l'impasto e lo fai lievitare. Quando è oltre che raddoppiato dividi l'impasto nelle quantità che vuoi condire e aggiungi le farciture in ognuna delle ciotole dove hai diviso l'impasto. Dai una mescolata, e magari fai lievitare un altro poco, una mezzorata (sto leggendo Camilleri, e mi viene di parlare camillerese:)
sennò fòttitene (questa l'ho letta ovunque) e friggi!
Nel caso di quelle all'origano, però, preferisco inserirlo prima della lievitazione, così il profumo dell'impasto sarà più intenso.
Alla pizzaiola fai come ti pare, qui si mettono tutti o qualichiduno degli ingredienti indicati su. Occhio al pomodoro, puoi usare quello fresco o pelato, l'importante è che elimini l'acqua. Tagli in pezzi, così come le alici, se le usi.
Poi  devi mescolare tutto all'impasto. la pittula quindi non sarà ripiena, impossibile! è troppo morbido l'impasto, e poi quanto tempo ci metteresti?? no no, la farcitura si mette direttamente nell'impasto.
E l'impasto no, non è un panetto! è così morbido che in piedi non ci sta :). Necessita di ciotola. 
Ah! rispondo alla tua quinta domanda! La farcitura alla pizzaiola l'ho preparata subito dopo aver impastato, così si insaporisce per bene, come faccio da quando me l'hai suggerito per la tua pizza, e poi l'ho inserita nell'impasto lievitato, fatto riposare la solita mezzorata e fritto!

Non ti avevo fatto una quinta domanda!!

Ah no? vabbè rispondo alla sesta allora :)
Ti ho detto che ho preparato l'impasto ieri sera perché stamattina volevo alzarmi con calma? Fatto riposare un paio d' ore e poi schiaffato in frigo. Stamattina era così incordato che per fare le pittule l' ho dovuto scordare! La parte alla pizzaiola è stato facile, la parte che avevo condito con l'origano invece l'ho dovuta ammorbidire con le mani bagnate!

Parli parli ma le cose essenziali te le perdi per strada! Sto riposo in  frigo allora non s'ha da fare? E dopo che hai cacciato dal frigo hai fatto lievitare o hai fritto direttamente?

Intanto, come dicevo nella altra mail (che vi risparmio:), il riposo in frigo non disturba. Se non fosse che incorda troppo! Però scherzi a parte, il frigorifero è davvero un aiuto incredibile per gestire il tempo. Le pittule non le avevo mai fatte così, impastando la sera prima. E sono contentissima abbia funzionato. Devo dire che sono le più buone che abbia mai fatto, non so se dipende dal riposo in frigo, dalla scordatura o dalla formatura ;-).
a proposito di formatura! Non vuoi sapere quanto sono grandi?? Sono delle palline, e più si riesce a farle piccole e più sono prelibate, bocconcini da boccuccia di rosa!

Tam!!!

ehm.... sì, dopo il frigo ho fatto lievitare fino al raddoppio, poi diviso, farcito, mezzorata, fritto, magnato!
...
 Aggiungo solo una cosa, giuro, l'ultima!  Le olive se le metti che siano denocciolate!;-);-);-)

Facciamo così, allego un file PDF con la ricetta epurata, edulcorata e sintetizzata!

VERSIONE STAMPABILE in PDF (solo la ricetta, giuro!)









DIVAGAmente 

“Pittula”  è quasi certamente il diminutivo di pitta, focaccia.
 Ma ciò su cui vorrei divagare è  un altro significato del termine. E cioè lembo di camicia che sporge dai calzoncini , infatti si dice, per esempio "lu piccinnu cu lla pittula n culu", che probabilmente deriva dal gesto con il quale si formano le pittule, estrudendo la pasta tra il pollice e l’indice chiudendo a pugno la mano sinistra. L’impasto esce dalla mano come il lembo di una camicia dai calzoncini. n culu. :)

Giusto per dimostrare che le ho fatte, queste sotto sono le mie pittule, fotografate col cellulare, chiedo venia!


LINK
- Qui altre foto delle pittule di Silvia: http://visionigustative.blogspot.com/2014/09/le-pittule-di-silvia.html
- e qui le mie: http://visionigustative.blogspot.com/2014/09/pittule-salentine.html
STAMPA SOLO LA RICETTA 


Grazie Silvia, per esserci, sempre

Tam




53 commenti:

  1. Mamammia Tam!!! Avevo nostalgia dei tuoi post!!!

    Le pittule le faceva sempre mia nonna (leccese DOC) e le fa tutt'ora mia zia (la di lei figlia)
    Sono una cosa spettacolare!!!

    Adesso dovrò farle anche io, vero? Non posso tirarmi indietro.

    Silvia, ma che belle foto che hai fatto!!!!
    Grandi miglioramenti!
    Si vede che ci hai messo passione, testa, amore.
    Bravissima!!!

    E pure il filmato!!!
    E pure la musica col tamburello!!!

    Questa volta vi siete superate!!!!

    Bravissime!!!

    E adesso....ci vorrebbe una bella pittuliata!!!!

    BaSci, beddhe mie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Piero bello!!!
      Hai visto che pittule?!? Dai su, se le fai anche te, ne esce una vera pittuliata!
      Anzi, quando vieni te le faccio al posto della focacciona! ;)

      Avevi nostalgia dei suoi post? A chi lo dici! Per farla pubblicare guarda che ho dovuto fare!

      Ehm...il filmato. Per esserci, c'era, ma se tu non avessi raccolto il mio SOS PIERO, niente musica e niente lifting! ;););)
      Grazie ♥

      Elimina
    2. Piero!!!!! vero? stata bravissima Silvia! e non solo con le frise..... lei è adorabile, e mi aiuta tanto :)
      il filmato è tamburellato benissimo! e approfitto anch'io per ringraziarti, qualunque cosa ti chiediamo, anche la luna, tu sei capace di regalarcela subito, oggi, anzi, ieri! a proposito, mi regali la luna? :)))))
      Sono certa che le pittule le hai già rifatte.... a modo tuo, ovviamente :)))
      baSci lunatici :))))))

      Elimina
    3. le frise????? abbiamo fritto le frise???? oggesù! :))))
      volevo dire le pittule, è che sono appena arrivata in cima al Kangchenjunga e l'ossigeno da queste parti scarseggia :)))))

      Elimina
    4. ahahahaha, quasi quasi mi friggo le frise!!! :D :D :D
      Tanto ho fatto pure quelle, sai? Però a modo tuo!!! :)))

      Ora vado a prenderti la luna! Però non mi fare arrivare fino al Kanghenjunga! Vienimi incontro, su! :)))

      Elimina
  2. Care condomine, visto che ho vari post arretrati, se vi mando un'email in cui spiego come fare le mie ricette me le pubblicate voi sul vostro blog? :D :D :D
    E magari pure con le vostre foto, che sono migliori assai delle mie?? :D :D :D
    Che cosa golosissima che avete fatto!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Franci perché no?!? Ahahahahaha!!!!

      Elimina
    2. ahahahahahahahah Franci!!!! 'idea mi sembra ottima, anzi, aggiungerei che poi ce le mangeremmo pure, per te! :-*

      Elimina
  3. Le mie adorate socie... ♥

    Questo post fa venire i brividi...
    Per come l'avete pensato...
    Per le bellissime foto...
    Per la bontà di queste pittule!!
    Come non replicarle???

    GRAZIE!!

    p.s. Tam..., il tuo divagamente è meraviglioso!!! Ahahahahahahahahahhahaah :))))))))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dolce la mia MT ♥
      La nostra Tam...il cuore del blog ♥ ma se non la smette de anna' in giro per il mondo la condanno a fa' pittule a vita!!!! Ahahahahah!!!!

      Bacio beddha !

      Elimina
    2. ahahahahah Emmettì, le pittule n culu :))))
      Vero, il "soccorso" di Silvia, perché diciamolo, è stato un vero e proprio aiuto da parte sua, mi ha commosso. :) io ho fatto poco, se non copiaincollare!!!! e non è neppure la prima volta!
      Mi sa che fra post copiaincollati, post sintetici, e post clonati, sto diventando una volpe, altro che cuore del blog :))))))))
      BaSci ad entrambe le mie socie adorate :-* :-*

      Elimina
  4. Secondo Oscar Wilde, le cose migliori della vita o sono immorali, o sono illegali, o sono fritte (nell'originale sarebbe "fanno ingrassare", io ho adattato alla circostanza ;-P ), e dopo questo post morirò dalla voglia di mangiare le pittule, ma la mia avversione a friggere è più forte, purtroppo :-(
    Vivrò aspettando il giorno in cui potrò assaggiare le vostre, bellissime, come le foto che le ritraggono. Con o senza farcitura, non importa, purché siano una vagonata! :-D
    Tam, anche da noi i lembi di camice e casacche che fuoriscono si chiamano le pettele, riferito sia a quando ci si veste da sciamannati, senza cura e attenzione, ma anche a quei modelli tagliati ad arte, col didietro più lungo del davanti. Come la maglietta che indosso oggi, con la pettela sul qlo! :-)
    Un bacione a tutte! :-*

    PS: Tam, come ti scrivevo ieri da me, datte 'na carmata coi tuoi giri del mondo e torna un po' più tra di noi, che dopo un po' altrimenti andiamo in astinenza dai tuoi post logorroici, e non c'è metadone che tenga sotto controllo le nostre crisi! ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grande Oscar! I suoi aforismi sono così veri.
      Quindi da quel che ho capito non ti piace friggere, ma il fritto sì. :)))

      A Tam l'ho detto anche io che deve torna', ma sta a fa' un giro talmente largo che prima che torna indietro ce ne vuole ancora!!!

      Un bacione a te da noi tutte!

      Elimina
    2. Uuuhhhhh sì che mi piace il fritto, mia piace tanto il fritto... fritto dagli altri!!! ;-)

      Elimina
    3. Ecco un'altra fiuuuuuuurba!!!! vai pazza per i fritti ma non per friggere! altro che pettola, una bella pacca sul qlo ti ci vuole! però va bene, appena finisco la scalata, vengo a friggere vagonate di lembi di camicia :))))
      ps. da quando Oscar Wilde docet(te), lo odio! come odio tutte le vere verità :))

      Elimina
    4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    5. Hai ragione Tam, questo Oscar è proprio un saccentone... sai che c'è? mettiamo da parte le perle di saggezza e passiamo agli auguri propiziatori, che non posto qui perché indecente e non so se voi padrone di casa consentite la pubblicazione di tali sconcezze, ma che t'invito a leggere da me, in alto nella colonna di destra, i Pensierini... il 5°, l'ultimo insomma ;-P

      Elimina
    6. Minnie i tuoi pensierini mi fanno morire! ;) Penso di saperli a memoria!

      Elimina
    7. ahahahahahahaaah! mo, giacché mi sono specializzata nel copiaincolla, me li ricopio tutti qui, he meritano tutti! certo il quinto...... è decisamente il migliore!! (oddio, vermanete pure il primo... e pure l'ultimo...e pure, vabbè li copio tutti!!)

      Gli uomini vanno presi per la gola.
      Con tutt'e due le mani.

      Tra sogni nel cassetto e scheletri nell'armadio, le uniche certezze le trovo in frigorifero.

      Le cose migliori della vita o sono immorali, o illegali, o fanno ingrassare. (O. Wilde)

      Ho letto che bere fa male. Ho smesso di leggere. (W. Shakespeare)

      Quelli che mangiano senza ingrassare dovrebbero, per punizione divina, trombare senza godere. (Anonimo)

      E' scientificamente provato che un corpo che sale su una bilancia... si incazza! (teorema di fisica quantistica :-P )

      Elimina
  5. Quanto mi mancavi ziatam!
    E che belle che siete insieme!
    Pittule a quintalate vorrei mangiarne, le foto sono stupende... quasi quasi ti ingaggio a fotografare anche da me!!!
    Bravissime! Vi bacio e vi abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bella la nostra nipotina Francy!
      Le foto sono belle? Seguiamo le lezioni di un validissimo insegnante! Mi sa che lo conosci anche tu! ;)
      Baci e abbracci anche da noi!

      Elimina
    2. Franci tesoro sapessi quanto mi manchi tu!
      Senti, la prossima volta che vengo aroma, ci facciamo una abbuffata di pittule! facciamo una catena di montaggio pittule!
      Bacio tesoro bello :-*

      Elimina
  6. Voi siete il condominio più pazzo del mondo e io vi adoro!!!! Dietro ogni piatto c'è una storia, e poi c'è la vostra. Come non amarvi????
    Queste pittule sono la fine del mondo e.... per capire la mia versione preferita è il caso che le assaggi tutte ^_^
    Allora facciamo così: mentre scali l'Annapurna, parli al telefono e sfogli la cartina.... non è che ne impasti qualcuna per me? Ahahahahahah
    P.S. Io del formato pdf senza la vostra vera essenza, me ne faccio poco davvero :D
    Siete magiche ragazze!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Erica, allora in questo caso mi toccherà tenerle cartina e cellulare! Vabbé, per te questo ed altro!
      Siamo magiche? Sono i lettori come te che ci rendono così. ;)
      Un abbraccio!

      Elimina
    2. Io, però, tengo le mani libere per l'assaggio ^_^
      Vi sbaciucchio tutte :D

      Elimina
    3. Erica, io ti amo proprio :)))))
      mi spiace sai non essere presente in questo periodo... ma credimi, anche se sono appena arrivata in cima al Nanga Parbat sto vicina vicina vicina attè :-*

      Elimina
  7. Ma quanto vi adoro? Solo che avete sbagliato una cosa: avete dimenticato di pubblicare l afaccia cazzutissima della socia... uagliò io la volevo vedere!!!!!
    Ste pittule sono fantastiche, noi le chiamiamo "pizzelle" e ci esco pazza.... col lievito madre come verrebbero secondo voi?
    Un bascione belle donne forte forte forte!!! <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Patty la mia faccia quando è cazzuta fa spavento, ecco perché Tam non l'ha resa pubblica! Ahahaahahaah!!!
      Con il lievito madre? Secondo me dato che le pittule sono un prodotto che va consumato subito dopo la cottura, mi pare inutile scomodare un lievito così nobile. Non credi? ;)

      Un bascione a te cuoca del Castello!

      Elimina
    2. Io sono una purista del lievito madre ma in questo sono d'accordo con te, Silvia. Saluto anche la Patty, ne approfitto. ,)

      Elimina
    3. ahahahahahahah -Silvia!!! nu me fa ncazzà, che la mia faccia ncazzata è più spaventevole della tua :)))))))))))
      Patty beddha mia, anche qui facciamo le pizzelle, che però sono un po' diverse, intanto sono più grandi, poi sono schiacciate e condite dopo la frittura. Le pittule invece sono tonde, piccole come noci (o pomodorini:) e condite nell'impasto stesso medesimo interno dentro.l.. insomma, si condisce tutto e si frigge all'arrabbiata!
      Riguardo alla pasta madre, questa è una ricetta della tradizione salentina, e nella ricetta originale ovviamente era previsto "lu llavatu", cioè il lievito madre, appunto!
      Poi, come dicono Silvia e Terry, il lievito madre è quasi sprecato, tenendo conto poi che le pittule vanno consumate subito, ma certamente se le rifai così otterrai un ottimo risultato! Per il mio gusto personale, nelle preparazioni salate (ad esclusione del pane) preferisco il lievito di birra.
      Patty, e pure io ti adoro, te e tutto il castello!
      Ti sorrido tanto, ma tanto!

      Elimina
  8. Che bello che bello che bello....ma pure buono buono buono!
    Un caro saluto a tutto il condominio ^-^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sabrina cara grazie! Ancora sto pensando ai tuoi gnocchi ripieni di melanzane!
      Un caro saluto da tutte noi!

      Elimina
    2. Silvia, rimetti il link degli gnocchi di Sabrina??? li voglio vedere ma dice che la pagina non esiste!!
      Grazie Sabrina, anzi grazie grazie grazie!!!!

      Elimina
    3. mamma mia che goduria! s'hanno proprio da fa' :))

      Elimina
  9. che belle,buonissime, ne addenterei qualcuna,se le vede mia figlia sono fritta perchè me le chiederà fino allo sfinimento,un bacione alla prossima,spero presto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. bella questa, se ti vede tua figlia sei fritta! come una pittula :))))
      Paola grazie! sei sempre presente qui, e io non riesco a farti "vedere" la mia presenza da te, ma ti leggo sempre. e sbavo, pure sempre :))))

      Elimina
  10. Io devo ricordarmi quando sono giu' di morale, di venire a ri-leggermi le tue min... ehm le tue ricette. Rido da sola e ti immagino mentre le scrivi!!! Queste pittule sono fantastiche, tonde e perfette. Non come le mie, irregolari e con delle forme a volte anche imbarazzanti! Mia mamma mi ha insegnato a fare le pittule con una pastella moooolto morbida, impossibile da maneggiare con le mani, infatti si prelevano con due cucchiai e si buttano in olio caldo. Sono divine anche le mie, intendiamoci. Grazie amica rossa del mio cuore e cerca di scrivere ricette piu' spesso che in questi ultimi tempi ho bisogno di ridere un po' Baci sparsi anche alle due condomine. ♥

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahahahah Terry tesoro non sai quanto sia felice di farti sorridere :)
      Ora però voglio sapere tutto delle forme imbarazzanti!!!!!
      Sì, tua mamma ti ha insegnato bene, la pastella è morbidissima e difficile da gestire, devo dire però che, soprattutto quando ho fatto riposare l'impasto in frigo (solo per comodità eh?) l'impasto si è proprio incordato, nonostante idratatissimo. così come usando alcune farine che assorbono tanta acqua, e quindi un po' più facili da gestire.
      col cucchiaio??? ora ti faccio vedere un video incredibile che ha trovato Silvia quando eravamo "ntrippate" con le pittule! guarda qui!!!!
      e certo che sono divine pure le tue, non conta la forma (ma rimango in attesa di vedere quelle imbarazzanti:)))))))) ma il gusto, e sono da svenimento vero!
      Tesoro io ti leggo SEMPRE, ovunque mi trovi, anche sul k2 :))) e ti sorrido, sempre!
      :-*

      Elimina
    2. Noooo, fantastico!! Ma come fa?? Grazie tesoro. Le forme imbarazzanti te le farò vedere quando le farò la prossima volta ma puoi immaginare ... Un abbraccio grande!

      Elimina
  11. ho tanti amici di blog. tanti blog che seguo ma uno come questo....... qui si mangia, si ride, si riflette, si sorride. qui ci si siede in amicizia e si ascolta, si guarda, si annusa e si sta fra amici. qui siamo al sicuro.
    questo è l'effetto che mi fate voi tre, sappiatelo, io qui mi sento a casa.
    adoro i vostri post, adoro voi, adoro le vostre ricette, siete bravissime tutte e tre!
    e quella torta con la panna in home page oggi?
    stupenda, stupenda stupenda, mi sono perduta fra la morbidezza della pasta.
    grazie ragazze, grazie di esistere!
    Sandra

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sandra!
      Davanti ad un commento speciale come questo si resta dapprima senza parole e subito dopo ci si commuove! Grazie grazie grazie!
      Grazie di esistere pure tu. ♥

      Elimina
    2. Come ha detto la mia Silvia qui sopra, è difficile rispondere ad un commento del genere...!

      Hai saputo cogliere l'essenza di questo nostro spazio e non potevi farci regalo più bello dicendoci che qui ti senti a casa! ♥
      Infinitamente grazie.
      Sei speciale tu! :* :* :*

      Elimina
    3. E qui si incontrano anime belle come la tua, mia dolce Sandra....
      e che, io non ti adoro forse???? ma io ti voglio adottare come sorella, esiste questo tipo di adozione????
      Grazie a te di esistere beddha mia! ti abbraccio fortissimo!

      Elimina
  12. Puff pant paff...faccio capolino dal mio guscio come una bella lumaca un po' perché davanti a queste pittule mi ritrovo a sbavare come lei (e che bella immagine, eh?!?) ed un po' per i tempi di reazione...che se aspettavo ancora un po', queste piccole meraviglie sparivano pure dalle foto!! ^_^
    Quanti ricordi!!! Abitavamo ancora in Liguria,un gg andammo ad Albenga a trovare degli amici di famiglia. Al nostro ingresso in quella casa, fummo avvolti da un profumo di frittura e la padrona di casa (salentina doc) ci diede il benvenuto porgendoci davanti al naso un piatto con quelle che io definii le "pallette fumanti" (che se ci penso oggi, capisco perché scoppiarono tutti a ridere appena proferii il verbo ^_^). Croccanti fuori, morbide dentro e con tanto di sorpresa!!! Io che detestavo il pesce azzeccai subito quella col baccalà. Praticamente alle mie papille gustative di bambina quella "palletta" si trasformò immediatamente in una "polpetta avvelenata". Ma, da brava, ingoiai il tutto perché la mamma mi aveva insegnato le buone maniere e sebbene per qualche secondo il dubbio mi sfiorò, mi resi subito conto che sputare come un lama tutto il mio bolo probabilmente non sarebbe stata una scelta vincente.
    Meritano di essere rifatte!!! Quasi quasi...!!!
    Un bacione grande e che bella questa vostra collaborazione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahahahah Riccia, quando ti leggo mi domando sempre come ho fatto a vivere finora senza sapere della tua esistenza!!! Le purpette avvelenate nooooo!!! comunque pure io non amo quelle al baccalà :)))) Tu rifai quelle all'origano e alla pizzaiola, sono certa che torneranno ad essere pallette fumanti e goduriose da morire!!
      Ti bacio e ti sorrido, anzi, ti rido ti rido ti rido, mia insostituibile Riccia!!

      Elimina
    2. Tam!!! Molta gente che ha a che fare quotidianamente con la sottoscritta farebbe la fila per rispondere alla tua domanda (cit. "come ho fatto a vivere finora senza sapere della tua esistenza")!!!! ahahahahahah ed aggiungerebbe perfino: "e mo' che te tocca...so' tutti razzi tuoi!" :-D
      ehhh in effetti origano e pizzaiola mi attizzano 'na cifra... partirei da lì! ora devo solo superare la mia fobia del fritto ^_^ e poi...sono tutte mieeee!!!!
      un bacione grande grande!!

      Elimina
  13. Non si può resistere a queste delizie...una sicuramente tira l'altra!!!!
    Devo segnarmi la ricetta ed organizzare una festicciola!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No infatti, non si può resistere!

      Mila ho visto delle cose interessanti da te, con il metodo no knead bread!

      Elimina
  14. E va beh, allora ci volete proprio morte te, Silvia e Maria Teresa con le torte.. E chi resiste? Secondo me non c'è niente di più goloso della pasta lievitata fritta. Da noi si fanno delle specie di frittelle piatte che si chiamano, a seconda della zona, ciaccini o zonzelle e chissà con quali altri nomi ma a pallette mi stimolano ancora di più la fame. Che dire? Niente da dire, solo sbavare..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gaia, così tonde vanno giù che è una meraviglia! Mai sentiti ciaccini e zonzelle, carini i nomi! Poi vado a documentarmi! ;)

      Baci baci!

      Elimina
    2. Gaia :))))))) sìsì, morte dal ridere, morte di goduria, morte satolle :)))
      Quanto mi piace zonzelle!

      Elimina

Sono graditi tutti i commenti, anche quelli da Anonimo, purché firmati, come regola base di buona educazione.