giovedì 6 marzo 2014

Venere al mare

A Venere

O figlia alma d’Egioco, 
leggiadro onor dell’acque, 
per cui le Grazie apparvero 
e ’l riso al mondo nacque; 
(...)



E 'l riso al mondo nacque. Ed io che pensavo che Venere (nata) al mare fosse questa....



invece è questo!

Riso Venere al mare



 Venere al sapore di mare, di gamberi e totani cotti in due marinature differenti, profumato di zenzero, limone e cardamomo, di pane appena sfornato, di aromi orientali, di vento profumato di sole.
Non è un risotto, non ha il gusto pieno e deciso di un classico riso mantecato e cremoso.
E' un piatto delicato, in cui i sapori non si fondono ma si mescolano, coprotagonisti e generosi, lasciando spazio a tutti gli aromi senza prevaricarsi uno con l'altro.
Come il mare la sabbia e il vento...
 
Passo subito alla ricetta, notato come sono seria e aulica (incipit a parte)?
Serissima, niente sgozzamenti di calamari, nessun uso di mezzi (im)propri e nessuna canditura, anzi sì! Mi candido al primo contest della mia foodblogger-vita, come dirò poi, quindi mi sono armata (ecco....comincio a cedere...) di una dose massiccia di appiombo (cedo!)! Come dice Camilleri, o aplomb come dicono i francesi...

Altre immagini QUI


RICETTA


Ingredienti per 4 persone normali o 6 a dieta:

400 g di riso Venere
750 g di gamberi di paranza (o anche no, purché siano freschi)
500 g di totanetti o calamari freschi piccoli o seppioline di paranza
     1 limone grande o due piccoli
     1 radice di zenzero (3/4 centimetri)
q.b. bacche di cardamomo
q.b. aceto balsamico di ottima qualità (o vincotto)
q.b. olio
q.b. sale marino


per il fumetto:
acqua, vino bianco, pomodori, scalogno, pepe in grani, cardamomo, sale


per visualizzare le singole immagini clicca QUI

- Preparare il fumetto con abbondante acqua, vino bianco, pepe, scalogno, pomodori, 5 o 6 bacche di cardamomo aperte, sale e porre sul fuoco.
- Pulire i gamberi, sgusciarli, staccare la testa (sssshhhh), e aggiungere carapaci e teste al fumetto in cottura.
- Far marinare i gamberi in olio, succo di limone, 5 o 6 bacche di cardamomo aperte e un pizzico di sale.
- Pulire anche i totanetti, tagliarli a striscioline sottili e porli a marinare in olio, aceto balsamico, zenzero grattugiato e un pizzico di sale.
- Far bollire il fumetto almeno una ventina di minuti, poi filtrarlo.
- Facoltativamente raccogliere un po' di odori del fumetto e racchiuderli in un ovetto da tè in acciaio da riversare nel brodo (è una cosa che faccio sempre, anche nel sugo, per "contenere" gli odori, la cipolla in particolare).
- Riportare il brodo a bollore e versarci il riso. Cuocere per il tempo necessario, di solito quaranta minuti.
- Scolare il riso lessato e porlo in una ciotola, intanto estrarre i gamberi dal liquido di marinatura e filtrare quest'ultimo.
- Aggiungere al riso i totanetti con la loro marinatura.
- Versare nella ciotola il liquido filtrato dei gamberi ed infine i gamberi.
- Mantecare e versare nelle conchiglie.

 



Andare in spiaggia, e, dopo averlo fotografato abbondantemente, mangiarlo guardando il mare...
Occhio alla sabbia, ha la brutta abitudine di infilarsi ovunque, anche nelle conchiglie piene di riso :)







DI PERTINENZA

Venere è un riso  nato nel 1997 (è un pischello!) grazie all'opera del Centro Ricerche di Sa.Pi.Se che ha "incrociato" una varietà asiatica di riso nero ed una varietà padana.
Il chicco è piccolo e nero (ma non si chiama Calimero), integrale, profumato di legno di sandalo e con un delicato aroma di pane appena sfornato.  Quest'odore particolare si percepisce già solo annusandolo crudo e diventa poi più intenso in cottura. Cotto, il chicco mantiene la sua consistenza risultando ben sgranato e quasi croccante.
La leggenda narra che il riso nero fosse apprezzato alla corte degli antichi imperatori cinesi per le sue proprietà nutrizionali (che non vi sto a raccontare) ma soprattutto afrodisiache.... che faccio, vi racconto? :)
E che vi devo dire.... gli imperatori, nonostante fosse un riso raro, se ne scofanavano in abbondanza, ché ancora le pillolette blu non le avevano inventate!
Il riso dell'amore non potevamo che chiamarlo Venere no?
Ora che ci penso, invece di mangiarlo al mare, forse è meglio mangiarlo a casina a lume di candela....




DIVAGAmente 



Mare! Anche a te io mi affido – capisco ciò che vuoi dirmi,
Scorgo da riva le curve tue dita che invitano,
E credo che allontanarti non vuoi prima d’avermi toccato,
Dobbiamo fare un giro insieme, mi spoglio, portami lungi, che non veda più terra,
Cullami sui molli tuoi cuscini, cullami in ondoso assopimento,
Schizzami di sprilli amorosi, ché io ben saprò ripagarti.

(Frammento di “Il canto di me stesso” n. 22, in FOGLIE D’ERBA, Walt Whitman. versione integrale e originale qui)





Tamara











47 commenti:

  1. Bel piatto e bellissime foto, complimenti!

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  2. No, non ci credo! Ma lo sai che ho fatto anche io un post col riso venere e l'ho chiamato 'Venere al mare' ché tanto al mare stavo!
    Solo che io il piatto l'ho fotografato sulla veranda, tu sei stata più poetica.... spiaggia e poesia!
    Grande Tamara!
    A presto

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    1. E sono venuta a vedere, lo linko QUI, il tuo bel riso Venere!!! Non lo sapevo, pensavo di aver trovato un titolo originalissimo e unico... ahahahahahahah!!! come ben dici tu,chissà in quanti avranno fatto un piatto simile ai nostri e saranno stati "originali" come noi! (per farla completa, t'ho copiato, volontariamente stavolta, anche il tuo commento:)))))))))
      Grande Sabrina!
      a prestissimo!

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  3. Tamara penso che avrai capito che io amo follemente l'azzurro,il mare... e vedere le tue foto favolose mi riempie gli occhi di bellezza,bravissima!
    Baci
    Enrica

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    1. Enrica, siamo sorelle di mare allora :)
      I tuoi apprezzamenti mi fanno immenso piacere, sai che sono pazza delle tue presentazioni, sei troppo brava!
      baci a te cara!

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  4. "e il riso al mondo nacque" è stupenda!
    Ma tutte tu le trovi?!?!?!

    Il tuo riso semrba davvero nato dal mare, come la tua risata, sonora e coinvolgente come i cavalloni!

    Quella di oggi è una ricetta molto sofisticata, arricchita dal viaggio verso la spiaggia dove questo riso va goduto, altroché le banali cenette a lume di candela!!!

    Oggi mi sono visto e goduto per bene anche tutte le foto della preparazione in visionigustative...tu sei un'artista, l'ho sempre detto! :))))

    Interessante anche la storia del pischello...

    Insomma, Tamara, ogni tuo post è ricco: ricette, storia, scienza, belle foto, ironia, svalvolatezza...
    E metti tutto insieme amorevolmente!

    Che altro aggiungere?

    :)))))

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    1. e cosa aggiungere...anche io ti ammiro mentre ormeggi con reflex, piatti, luci, ombre, godo delle tue presentazioni, delle tue parole, dei tuoi piatti, rido della tua simpatia, stupisco del tuo sapere... rido e sorrido con te :)
      sai, questo piatto è speciale per me, è una sorta di ricordo di quando ero bambina. Mio padre aveva una piccola barchetta, un guscio, che usava per andare a pescare. La sera tardi, insieme ad uno zio che pescava con la fiocina, caricavamo il guscio sulla macchina, una vecchia escort, (quella che poi a 14 anni "rubavo" per andarmene a zonzo al mare, sempre:), e partivamo per andare a pesca, per buttare lu conzu noi piccoli, mio fratello ed io, aiutati da mio padre, e per fare da aiutanti a mio zio che pescava col fucile. Noi eravamo gli addetti alla "raccolta" sulla barca del pescato, la nostra gioia era quando lo zio tirava su le seppioline e i gamberetti!! facevamo a gara mio fratello ed io a chi ne mangiava di più, lì sulla barca, crudi e praticamente vivi :))) mio padre ci diceva "mi raccomando bambini, masticate bene! sennò poi quelli vi nuotano nella pancia!" e noi stavamo lì gnam gnam gnam a masticare bene bene, per paura che le seppie ci nuotassero nella pancia :))))))
      per certe cose sono proprio selvatica sai.... mia madre quando comprava il macinato per fare le polpette era costretta a nascondere la carne, sennò io boccone boccone, andavo e venivo dal frigo, ero capace di mangiare tutto il macinato per le polpette :) crudo, ovviamente! mia madre allora una volta mi fece una tartare, dice almeno col ilsucco di limone cuoce la carne... neinte, gliel'ho lasciata tutta lì :)
      eh lo so cosa stai pensando, come diavolo sono finita alle polpette???? e so anche che non ti meravigli :)

      grazie Piero, sei speciale, tu :-*

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    2. ormeggi?!? eccerto, siamo al mare ;-);-);-) diciamo che ormeggi armeggiando lasciando le tue orme ovunque poggi le armi ;-);-);-)
      me tapina... o volevo dire topina?!!?@

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    3. Tamaraaaaaaa!!!
      Non ci posso credere!!!
      Mi hai fatto rievocare un ricordo lontanissimo...
      Ma lo sai che anche io da piccolo mi mangiavo il macinato crudo?!?!?
      (però prima aspettavo che mia madre lo impolpettasse con le uova e il parmigiano!)
      Ma quanto era buono?!?!? Mammamia! Ci andavo pazzo!

      p.s. sei troppo forte!!! :* :* :*

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    4. ahaahahahah dai davvero?????
      sarà mica il sanghe leccese :)))))
      troppo forte, tu ;-*

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  5. Eggià la sabbia nel riso non va proprio bene...poi per quanto mi riguarda può infilarsi ovunque,amo troppo il mare per odiare la sua amica sabbia!Un piatto davvero invitante,dove i sapori ben si abbinano ma rimangono "visibili"...In bocca al lupo per il contest!Un abbraccio!

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    1. Sì Damiana, proprio così, hai colto perfettamente il gusto di questo riso, sapori "visibili" è una interpretazione perfetta! Così come l'amore per il mare e la sabbia... quella della mia spiaggia è sottilissima, soffice e profumata, piena di tante conchiglie dai mille colori, impossibile odiarla!
      Grazie Damiana!

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  6. Meravigliosa ricetta e troppo forte tu,bravissima! Buona giornata Venertam regina del mare sei unica ;))))

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    1. Venertam!! ahahahahah Isabella!!
      Grazie!!!

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  7. Sarà che adoro il riso Venere...
    Sarà che adoro il mare...
    Sarà che adoro te...

    Ma questo piatto è strepitoso Tam!!!!

    Avendo avuto il privilegio di vedere in anteprima le foto, sono rimasta incantata davanti a quell'azzurro/verde delle onde che mi fa sognare!!

    ... portami lungi che non veda più terra...

    Grazie mio Tesoro per tutta questa tua ricchezza che con Amore, Maestrìa e Arte scegli ogni volta di condividere con noi!!!!

    Un abbraccio che ti stritoli :))))))))

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    1. Sarà che sei adorabile tu!
      Mi piace portare un po' della mia terra, o, in questo caso, del mio mare, qui, in questo angolo che considero un luogo speciale dove ci sono amiche speciali!
      E poi so che la mia stessa condivisione, sarà ampiamente e amorevolmente ricambiata :)
      E ti stritolo anch'io :)))

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  8. questo piatto mi fa sognare!!! lasciatelo dire da una siciliana doc come me....io adoro il pesce in ogni modo e questa tua preparazione è fantastica!!! non solo per gli ingredienti e i profumi, ma per la stupenda e suggestiva presentazione!!!! bravissima!!!!

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    1. Mimma grazie! Anch'io adoro il pesce, crudo poi mi fa impazzire :) così come amo il mare... ci siamo nate, vero? non potremmo vivere senza.
      Ti abbraccio cara e grazie, sempre!

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  9. non si puo' competere, e insomma!! detelo, dillo che partecipi anche tu!!!!!!!!
    e come si fa con tutto questo bene di Dio fra foto e profumi?
    metto un piedino sulla spiaggia, sulla sabbia umida e profumata di inverno... qua continua a piovere, ci spunteranno le branchie...
    grande Tamara.... come sempre!
    Sandra

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    1. ahahahahahah mi fai morire!!!
      ovviamente, l'idea del contest mi è venuta nel tuo riso rosso, che trovo fantastico!
      ma come ci spunteranno le branchie... non ce le abbiamo già? :))))
      sei adorabile!

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  10. Già un leggero sorriso increspava le mie labbra mentre guardavo le foto e ti immaginavo con tutti gli ingredienti in mano che preparavi il set fotografico per la ricetta ... poi ti leggevo e il sorriso si allargava sempre più, sulle tue battue per il fatto che non avresti divagato (!!) quando poi sono arrivata a ingredienti per 4 persone normali o 6 a dieta!!!!! Me fai morì, sempre e comunque me fai morì dalle risate cara rossa del mio cuore!! Comunque anche questo piatto mi piacerebbe un casino, io adoro il pesce, te l'ho già detto? Però da me non lo mangio mai, non lo trovo fresco e nonostante tutto costa un mutuo!! Bellissimissime le foto, adoro anche il mare, come è ovvio che sia ... Grazie, grazie per avermelo fotografato!! Un abbraccio tesorissimo!!


    ps tu non sei su Facebook vero? Sono in concorso con i miei Croissant di Montersino ma si vota su fb. ;)

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    1. Ah Terry mia zitta, ce aggiu passatu :)))))
      c'era un vento tremendo, immaginami vestita come una zingara, un secchio azzurro pieno di cianfrusaglie, che sprofondavo nella sabbia e dicevo parolacce in turco :))))))
      Dai, gamberi e calamari freschi si trovano anche in città, ed in questo piatto non ce ne vuole tantissimo, io ho esagerato, come sempre :))) nelle dosi, però il pesce non essendo cotto non si restringe e gli scarti sono pochi, alla fine, per due persone, basta una manciatina di gamberi e 3 calamaretti. si può fare!
      Il mare continuerò a fotografarlo e a parlarne, così ci "andiamo" anche quando non possiamo eh?

      No tesoro, mi spiace, non sono su facebook né su twitter e neppure su uozzap, sono proprio allergica ai social. mi spiace tantissimo mannaggia, uffa, ma perché solo su fb?

      ti abbraccio cara Terry mia!

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  11. Ricetta interessantissima... e che belle foto! Brava! :o)

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  12. Socia, non si vede ma ho appena srotolato il red carpet!

    ♥♥♥♥♥♥♥

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    1. ahahahahahahah esagerata!!!!!
      beddha la mia socia ♥♥♥

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  13. Ziatam non ho più aggettivi per definirti!
    per rimanere in un tema ricorrente di questi giorni sei tu per me "la grande bellezza"!
    complimenti e in bocca al lupo per il contest!
    un bacioneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

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    1. Tesoro, tu sei bellissima, poi con quel faccino dispettoso sei meravigliosa!
      Il contest è certamente fuori dalla mia portata, ma l'importante è partecipare :))))
      Un bacio grandissimo!

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  14. La ricetta è molto buona! Complimenti per la presentazione favolosa!! Bravissima Tamara!! Un bacione!!

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    1. Grazie Angelica, troppo buona!! un bacione a te :-*

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  15. Risposte
    1. Naaaaaa che dici!!!! Che bello vederti qui!! un sorriso grande Elena!

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  16. Cara Tamara, grazie di far parte della pazza "compagnia svalvolatissima" Di Risate e Risotti. Ti chiedo scusa se non ti ho risposto prima ma aggiorno il blog a giorni alterni. Il tuo Blog?? anzi il vs blog condominiale mi piace da impazzire. La ricetta è ricca, sarà il Venere, sarà l'amore che ci hai messo nel raccontarlo.....BRAVA!!!

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    1. Ma grazie a te Velia!!!
      E, figurati, non ho nulla da scusarti, ci mancherebbe, anche io inseguo il tempo, quello che riesco a ritagliarmi da dedicare a questo bellissimo spazio è sempre così poco!
      Grazie davvero, ti abbraccio!

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  17. che meraviglia di piatto Tam...mi fa davvero gola! bravissima!
    ammetto che per me il pesce è un gran mistero, in cucina...non ci ho nemmeno mai provato!
    per cui ammiro ancor di più la tua superba preparazione.

    e poi, quelle foto in spiaggia...che invidia...che bellezza. Lo sento, il rumore del mare. Il profumo del tuo piatto assieme a quello dell'aria salmastra. il rumore della forchetta alternato allo scrosciare ritmico delle onde. Il blu-grigio-verde dell'acqua del cielo della sabbia, il rosso arancio nero del tuo piatto.
    grazie!
    splendido. brava. brava. davvero.
    un abbraccio

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    1. Davvero???? non cucini e non mangi pesce?
      Pensa, io mangio cozze nere crude, ricci, cozze padelle, vongole raccolte nella sabbia e aperte direttamente in acqua da quando sono nata... credo che nel latte mia madre mettesse acqua di mare!
      Però lo so, che ti piace il mare...come non farsi catturare dalla sua malia?
      Grazie Eleonora, ti abbraccio forte!

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    2. ...quando facevo attività subacquea me ne stavo lì sotto a guardare le creature del mare, in armonia e silenzio assieme a loro...
      che bello...
      comunque il pesce lo mangio ma...cucinato non da me!!!! :-)))
      dovrò imparare.... Ciao!!!!

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    3. Eleonora cosa mi dici mai...... vero, non c'è niente di più bello che star sott'acqua con le creature marine...
      c'è stato un periodo della mia vita, in cui l'ansia e la'ngoscia rischiavano di divorarmi, solo il mare riusciva a placarmi. Mi stendevo a galla sul tappeto del mare, immergevo completamente le orecchie e mi lasciavo cullare dal movimento dell'acqua e dalla voce del mare. Solo così, ricominciavo a respirare, e sperare :)))
      Dai su, comincia a cucinare il pesce!!!! Vedrai che poi non smetterai più!

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  18. Il riso venere lo conosco bene e lo adoro, e sono d'accordo con te che è un tipo di riso che richiede una fusione molto delicata di sapori, per questo anch'io lo prediligo coi frutti di mare e, facoltativamente, le verdurine, preparato come un semplice pilaf, oppure lessato a parte e fatto poi saltare con pesce e verdure.
    Ma questa tua preparazione... sarà la suggestione che mi fa sentire in bocca il gusto del pesce fresco crudo, saranno le spezie, saranno le meravigliose foto che fai, ma io il riso venere così me lo devo da preparà. Secondo me, ha anche un che di afrodisiaco... mi sbaglio forse? eehhh, mi toccherà invitare un bel tocco di figo allora, quando vorrò farlo ;-P
    Ometto conchiglia e spiaggia però... la prima perché sarà pure scenografica, ma un po' mi disturba mangiarci dentro, come mi disturba mangiare sulla sabbia... la odio!!!
    Ciao Venere, creatura del mare...

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    1. ahahahahahahahahah mi fai morire!!!!!
      sìsìsìsìsìsìsìsì ci vuole il tocco di figo, assolutamente!!!!!
      e niente spiaggia no, ehm... no!
      ahahahahahahaha!
      Ciao mitica Minpy, fallo, anzi, fàllo sto riso, merita! :))))

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    2. Lo fallo! Lo fallo! ^.^
      Il tocco di figo ci vuole, perché un riso così posso anche fare a meno di mangiarlo nella sabbia, ma mi rifiuto di mangiarlo da sola davanti al tiggì di Mentana :-/
      Ora devo solo cercare in agenda, mumble mumble... vediamo... nell'ordine, direi Bruce, Jim Caviezel e George. Domani li chiamo, e se nessuno di loro è disponibile, peggio per loro! non sanno che si perdono!!!
      ... il riso afrodisiaco (di) Venere, ovvio!!! :-D

      PS: ma com'è che con te divento così scemetta? non sono così nella vita vera, lo giuro! riesci a trasmettermi tanto buonumore e positività da farmi regredire alla stupidera adolescenziale... devo solo capire se sia un bene oppure no, ahahahahah!!!
      Baci, oh mia Contessa Serbelloni Mazzanti Viendalmare :-*

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    3. Jim Jim Jim!! non può assolutamente perdersi... il riso!
      ahahahahahah Minpy, non lo sai che chi va con la svalvovata poi inizia a scemettare??? :)))))
      Bacione doppio carpiato in avanti, mia Duchessa De Minpygnac :)))))

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  19. Location suggestiva, molto suggestiva! E piatto meraviglioso, ovviamente. Adoro il riso venere. Perfetto con gli irresistibili profumi del mare.
    Un caro abbraccio, Tamara e felice settimana!

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    1. Vero verissimo, col mare ci sta. Confesso, ho provato a farlo con gorgonzola e noci, non mi è piaciuto per niente :)
      Ciao Maria Gazia, grazie e felice settimana a te!

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  20. C'è da rimanere incantati, in silenzio, davanti a questa opera d'arte.
    Tutto parla di arte in questo post: il riso, gli altri ingredienti, le tue bellissime fotografie. Scusami se sono noiosa, ma sono sempre più belle e ammirarle mette pace, forse complice anche il mare, il luogo incantevole che hai scelto per immortalare questa tua creazione.
    Ti mando un abbraccio e tanto complimenti sinceri Tam.
    PS: mi piacerebbe guardare oltre quell'infinito, "come se avessi un bellissimo domani" (ricordi?) :'*

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    1. ciao Michela, scusa il ritardo mostruoso, ma ci sono periodi, come questo, che non riesco proprio ad essere presente come vorrei, qui!
      Grazie, quasi quasi non so che rispondere a tanti complimenti :)) dicamo che li inoltro al mare, mio ispiratore, l'unico in grado di calmare le mie ansie, e quel luogo in particolare, soprattutto d'inverno, è davvero incantevole.
      Grazie davvero :)
      ps. certo che ricordo.....

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Sono graditi tutti i commenti, anche quelli da Anonimo, purché firmati, come regola base di buona educazione.