mercoledì 6 luglio 2016

Pectina fatta in casa e confettura di mele allo zenzero al microonde


Premessa fondamentale: contrariamente alla mia socia Silvia, che dice di soffrire di eccesso di sintesi, io soffro invece di abuso di parola, sono prolissamente logorroica, quindi potete saltare a piè pari la intro piena di minchiat inutilità e passare direttamente a ricette e pertinenze :)

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È risaputo. Ho cominciato a far dolci da pochi anni. Prima li amavo, i dolci, ma non li facevo. Li mangiavo.
La marmellata invece non la amavo, troppo dolce. Non la facevo e mangiavo solo quella comprata. Poi casualmente un giorno un'amica mi ha regalato un boccaccio (il barattolo di vetro, non il poeta) di marmellata fatta da lei e ho scoperto che invece la marmellata mi piace un sacco! Addirittura quella fatta in casa sa di frutta, incredibile! Così ho continuato a mangiarla, ho cominciato ad amarla e mi sono messa in testa addirittura di farla. Ma quando ho capito che ci voleva un sacco di tempo e un sacco di ustioni, ho cercato un trucco, e l'ho trovato: marmellata al microonde! Mi che figata! Ci vuole molto meno tempo e non ti ustioni perché non devi girare! (ti ustioni solo per tutto il resto). Così ho cominciato a marmellare microondando a tutt'andare. Ignoravo che il mio povero forno a microonde, fedele compagno di colazioni per tanti anni, abituato a brevissime sedute microondatiche, prima o poi si sarebbe ribellato.

E difatti, dopo quei 150 boccacci in 3 giorni il mio fido microonde mi ha detto ciao. Anzi, addio proprio. Mi aveva pure avvisata, con lamenti strazianti prima, miagolii insistenti poi, alla fine, visto che ignoravo qualsiasi forma di avvisaglia sonora, una sera, nel bel mezzo di 900 watt lanciati alla massima potenza, ha abbaiato come un elefante (?!), vibrato come un martello pneumatico ed infine si è felicemente suicidato. Allorché mi è venuto il sospetto che la cottura al microonde vada benissimo e sia perfetta solo per quantità limitate di frutta, direi non più di mezzo chilo, una tantum, direi quei 150 boccacci in 365 giorni, non di più.
E allora? Chi mi conosce un po' sa che io non sopporto le quantità minime, e tollero a malapena quelle medie. Come fare a produrre quintali di marmellata senza passare le ore davanti a un pentolone pieno di schizzi bollenti a schiumare manco fossi un lama???? Semplice! usare la pectina!
E come fare la pectina?
Semplice! Usando gli scarti delle mele!
E se non mi va di mangiarmi quelle 150 mele in 3 giorni per fare la pectina?
Semplice! Con la polpa ci fai la marmellata!
E come la fai la marmellata???
Azz di domande! Con il microonde no?

Riepilogando.
La marmellata si fa con la pectina.
La pectina si fa con gli scarti di mela.
Con le mele si fa la marmellata al microonde.
Qualcosa non torna lo so...



RICETTE (due al costo di una)


PECTINA 
clicca sull'immagine per ingrandire


Cosa serve:

• 5 grosse mele acerbe (bucce e torsoli)
• 2 limoni (bucce, scarti, succo e semi)
• 1 arancia (bucce, scarti e semi), se non è disponibile non è necessaria.
• q.b. acqua (2,5 volte il peso totale degli scarti)
• q.b. zucchero




Premessa: se bucce e scarti sono già disponibili, saltare i primi 3 punti del procedimento.

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 Lavare bene benissimo tutti i frutti, sbucciare l'arancia e i limoni e trattenerne le bucce compreso l'albedo, pelare le mele grossolanamente (trattenendo un po' di polpa con la buccia), ricavarne i torsoli e tagliarli a pezzi. 
Ѽ Spremere i limoni e irrorare gli scarti delle mele per evitare che anneriscano.
Ѽ Recuperare tutti i semi dei limoni e delle arance, e schiacciarli leggermente.
Ѽ Pesare tutti gli scarti e versarli in una pentola molto capiente. Io ho ricavato circa 1 kg di scarti.
Ѽ Aggiungere acqua per un peso pari a due volte e mezzo quello degli scarti. Nel mio caso, 2,5 l.
Ѽ Portare a ebollizione e cuocere per un paio d'ore a fuoco medio, il volume nella pentola sarà ridotto a circa la metà.
Ѽ Passare al setaccio (usarne uno a maglie fitte) la poltiglia facendo colare il liquido in una casseruola (altrimenti detta pentola ma è più figo dire casseruola), schiacciare ben bene così da recuperare anche un po' di polpa.
Ѽ Pesare il liquido ottenuto (io circa 1 kg. Lo so, i liquidi non si pesano, ma veramente voi misurate il volume? dai su, che pesiamo pure l'acqua!)
calcolare il 30% che sarà il peso dello zucchero, e aggiungere al liquido. Far ridurre a fuoco medio.

Alla fine ho ottenuto 600 g di pectina che ho invasettato e conservato come una marmellata.

Note:
- in caso si preveda di consumare la pectina a breve o di congelarla (in bicchierini di plastica o nei contenitori del ghiaccio), si può evitare di addensarla con lo zucchero, nel caso ricordarsi, quando si preparerà la marmellata, di aggiungere il peso della pectina a quello della frutta prima di calcolare la quantità di zucchero.
- Quanta pectina usare? Dipende dal tipo di frutta utilizzata per la marmellata, nella sezione DI PERTINENZA approfondiamo il discorso.

ps. la pectina nelle foto l'avevo conservata in frigo e si era gelificata, ma in realtà la consistenza finale dovrebbe essere molto simile ad un succo di frutta, quindi liquida.

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E con la polpa di mele avanzata che facciamo? Una torta, una crostata, un succo oppure la marmellata!
(Nel titolo, che è una roba pubblica, ho scritto come pretende una direttiva europea,"confettura",  fra di noi invece la chiamiamo come sempre l'abbiamo chiamata, e pure rubata: marmellata).







MARMELLATA DI MELE al microonde

Ingredienti

- 500 g di polpa di mele (al netto degli scarti)
- 200 g di zucchero (riducibili a 150 g)*
-     1 limone (solo il succo)
- q.b. di zenzero fresco (oppure altri aromi a scelta: vaniglia, cannella, cardamomo, zenzero in polvere, peperoncino, pepe rosa in grani)

* La quantità minima di zucchero perché funga da conservante è di circa il 50% sul peso frutta, ma dipende dal tipo di frutta e dalla modalità di conservazione. Io, per esempio, conservo le marmellate in frigorifero tutto l'anno, quindi uso pochissimo zucchero.

 Ѽ Tagliare la polpa in pezzi e versarla in un contenitore di vetro a bordi alti adatto per le cotture al microonde e irrorare col succo di limone per non far annerire le mele.
 Ѽ Aggiungere lo zucchero, mescolare e porre la ciotola nel microonde.
 Ѽ Cuocere alla massima temperatura per dieci minuti.
 Ѽ Estrarre la ciotola, frullare col minipimer fino ad ottenere la consistenza desiderata (vellutata o grossolana) e rimettere in forno ancora per dieci minuti.
 Ѽ Aggiungere lo zenzero grattugiato o gli altri aromi e invasare in boccacci di vetro precedentemente sterilizzati al microonde (un dito d'acqua in ogni barattolo e 5 minuti alla massima potenza).
 Ѽ Far raffreddate i boccacci capovolti. Fine!

Visto? veloce, pulito ed esente da schizzi malefici! E la pectina? In questo caso non era necessaria, perché le mele ne contengono in quantità sufficiente ad addensare la marmellata senza aggiungerne.
E quali sono i frutti che hanno bisogno di una "aggiustatina" affinché la confettura si addensi velocemente, anche con la cottura tradizionale sul fuoco a gas? Ve lo dico più giù!








DI PERTINENZA




Perché usare la pectina? 

Per velocizzare la cottura della marmellata e quindi evitare la caramellizzazione della frutta.


Cosa è la pectina?

La pectina è un ingrediente (componente) naturale che si trova nelle pareti cellulari delle piante e dei frutti e il suo scopo è quello di agire come agente collante. La quantità di pectina che si trova nella frutta varia a seconda della varietà di frutta. Per esempio, le mele cotogne, le mele e gli agrumi contengono una maggior quantità di pectina e in particolare la loro buccia. Perché si possa creare un gel, fondamentale per le marmellate, la pectina della frutta ha bisogno di essere cotta insieme agli zuccheri e un acido come il succo di limone oppure l’aceto di mele.

La fonte più ricca in assoluto è la pellicina bianca - detta albedo - che rimane attorno ai frutti degli agrumi dopo aver allontanato la buccia.
Ecco spiegato come mai i nutrizionisti danno una netta preferenza al frutto intero rispetto alle spremute ed ai succhi di frutta, particolarmente ricchi di zuccheri e poveri di fibra.

La diversa concentrazione di pectina nei frutti maturi spiega perché da alcuni di essi si ottengono gelatine di consistenza eccellente, mentre da altri si ricavano marmellate piuttosto liquide, rendendo necessaria l'aggiunta di pectina in polvere o di altri frutti che ne sono particolarmente ricchi (mele cotogne e bucce di agrumi). Sotto questo aspetto, la capacità di formare gel ad alta consistenza è superiore per i frutti acerbi, poiché in quelli maturi si riscontra un elevato grado di idrolisi enzimatica delle pectine.

Le proprietà gelificanti ed emollienti della pectina sono utilissime per regolarizzare le funzioni intestinali. In presenza di diarrea, proprio come quando la marmellata è troppo liquida, la pectina aumenta la consistenza delle feci; invece, in presenza di stitichezza - purché accompagnata dalle giuste quantità di acqua - può favorire il transito intestinale, conferendo maggiore morbidezza alla massa fecale e distendendo le pareti coliche (importante stimolo alla peristalsi e all'evacuazione).
Questo potevo fare a meno di dirvelo vero? Oh, ma avete notato le funzioni intestinali, quale che sia l'argomento trattato, sono sempre presenti?)
(Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/integratori/pectina.html)

Nota estetica : non far ossidare le bucce o gli altri ingredienti prima di trattarli. Approfittare dell'abbondanza di stagione e congelare, via via che si consumano i frutti, le scorze e le bucce in un sacco di plastica a zip facendo uscire il massimo dell'aria. Diversamente la pectina prenderà un colore scuro di frutta ossidata. Sarà comunque buona per la marmellata ma tenderà a scurire le marmellate e sopratutto le gelatine.

 Come abbiamo visto, l'albedo (la parte bianca della buccia) è la parte più ricca di pectina, quindi se limoni e arance sono biologici, si può grattugiare o pelare la scorza (solo la parte colorata) per utilizzi futuri, se non sono biologici si può buttare via senza rimorsi.



QUANTA PECTINA USARE PER LE NOSTRE MARMELLATE?

La gelificazione delle marmellate avviene grazie a due elementi  che, insieme, innescano il processo: la pectina e gli acidi. Ci sono frutti che contengono un perfetto rapporto pectina/acidi che non hanno bisogno di aggiungere né l'una né gli altri, frutti che hanno poca pectina o poco acidi, nel qual caso si rende necessario, al fine di velocizzare la gelificazione, aggiungerli entrambi.

Ecco una comoda tabella che raggruppa alcuni frutti a seconda del loro contenuto di acidi e pectina (fonte: National Center for Food Preservation):

GRUPPO 1
Frutti che, maturati al punto giusto, e non un secondo di più, contengono il perfetto ammontare di pectina e acidi per la gelificazione con la sola aggiunta di zucchero.
Quindi per le marmellate cotte con i frutti appartenenti  a questo gruppo non è necessario aggiungere pectina.

GRUPPO 2
Frutti che hanno un basso contenuto sia di pectina che di acidi. L'aggiunta di entrambi, e dello zucchero, è quasi sempre necessaria per la gelificazione della frutta.
In questo caso, consiglio di usare 100 g di pectina e il succo di 1 limone per 1 kg di frutta.

GRUPPO 3
Frutti che hanno sempre assolutamente bisogno dell'aggiunta di pectina e acidi.
Meglio raddoppiare con 200 g di pectina e il succo di 1 limone per 1 kg di frutta.



(Non chiedetemi cosa siano i Loganberries e l'uva western concord, please)




 Tamara


DIVAGAmente 


34 commenti:

  1. Ahahah, mi hai fatta morire!!! Però comprendo tutto, compreso l'uso smodato del microonde (dopo averci fatto la confettura usalo per sterilizzare i barattoli, tanto per non farlo sentire trascurato...)! E poi, confesso, sono stata affascinata da morire dal metodo Ferber, che è così bohemien, ma quando ho scoperto la confettura con il Bimby anche il fascino artistico e provenzale del Ferber è andato a farsi friggere, quindi applausi al microonde! E alla pectina :)
    Un bacio!

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    1. Sìsì Tatiana, difatti i barattoli li sterilizzo nel microonde, non sia mai abbia da ridire :)))
      Il metodo Ferber, a costo di ridurre lo zucchero (e già lì cominciano i problemi), è ottimo, l'ho provato, anche se, nonostante io ami i pezzettoni, mi sembra quasi della frutta sciroppata la marmellata fatta così. Però ottima, nulla da eccepire. Certo, un po' longuette :))))
      Col microonde ne ho fatte tante marmellate, e devo dire che la frutta rimane molto gustosa e soprattutto brillante, perché la frutta non si ossida proprio. Certo, non bisogna esagerare :))))
      Un bacione Tatiana!

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  2. PS: quella foto è un quadro! Sembra un Renoir....

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    1. uhhhhh grazie cara! Esperimenti fotografici :)))

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  3. Aahahahahah!
    Mi fai morire!!!

    Confesso che, contrariamente a molti lettori, bramosi di ricette, mi perdo molto più volentieri nelle tue "minchiate" e nei tuoi "divagamente", assai divertenti e interessanti.

    Complimenti per le foto; come dice Tatiana sembran quadri!

    p.s. ma le funzioni intestinali si studiano anche in matematica, insieme a alle funzioni logaritmiche? :))))

    BaSci, svalvolata! :))))

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    1. ahahahhahaah e certo che quelle funzioni si studiano anche in matematica, ci vuole metodo e... lassamo perde che è meglio, ché l'argomento diventa melmoso :)))

      Grazie a te per le foto, senza il tuo supporto mai e poi mai avrei raggiunto simili risultati (qualunque siano eh)

      bacioni deddhu! e grazie, sempre ❥

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  4. Mi accodo a Piero. I post di Tamara sono unici e quanto mi piace vederli pubblicati a sorpresa. Allora sì che me li gusto alla grande e rido da morire!

    Sei unica Tam! ♥

    Le foto? Già mi sono espressa nella mail. *_*

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    1. Tesoro, ma tu hai il cuore annebbiato dall'affetto ed esageri sempre ♥
      grazie tesoro

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  5. troppo forte, tu e le tue divagazioni meravigliose! sembra di stare in un libro di favole da te Tamara!!!!! ma prima o poi ci abbracciamo vero?
    e poi, le marmellate, le confetture: ho un susino selvatico strapieno che chiede clemenza e non mi decido a coglierle!!! mai fatta la gelatina? SUPER!!!
    ORA LE FOTO: CARAVACCIO? ti fa un baffo a te Caravaggio!
    ti abbraccio stretta stretta Tamara del mio cuore!

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    1. Sandra bellaseitu Sandra! sìsìsì ci abbracciamo, certo che sì!
      eh no, mai fatta la gelatina, in effetti, me la immagino di susine, che bontà!
      ahahahahahahaha un baffo??? mi fa uno sberleffo!
      Ti abbraccio io mia dolce Sandra!

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  6. Invece io .... leggo ... mi piace leggerti come mi piace ammirare le tue foto!
    Da cima a fondo ... pure la striscia divertente hai messo!!
    La "marmellata" saddafare! Ehehehehehehe
    Un bacio

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    1. Sabrina, ma che belle cose mi dici! ne sono felice :-*
      Grazie e sì, la marmellata saddafare!!!
      un bacione a te e GRAZIE!

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  7. Ecco, io la pectina nella marmellata non l'ho mai messa!
    Ho sempre brutalmente usato i semini del limone ed il suo succo, ma dopo questo post come non togliersi pure la soddisfazione di fare anche la pectina home made? :-)))))
    Tengo d'occhio gli alberi biologici di mele e il mese prossimo vado a rubare quelle acerbe acerbe!! :-DDDDD

    E le foto, sì, sono un incanto! ♥
    Un abbraccio grande, dolcezza!!!

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    1. Provaci tesoro, vedrai che varrà la pena :) poi tu hai la fortuna di avere tanti alberi di frutta, otterrai una super pectina sprint!!!
      Grazie tesoro, anche tu sempre troppo buona! ♥

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  8. Io, invece, sono sempre stata una vera amante di marmellate e confetture :-) ne ho sempre prodotto delle quantità industriali senza aggiungere pectina artificiale (quelle polveri ignobili che si trovano al super!) ma c'è anche da dire che la frutta dei nostri alberi matura proprio in questo periodo e con la vecchiaia mi è passata un po' la passione per le "saune" gratuite :-P Utilissimo post e poi fattelo dire, amo il tuo essere prolissamente logorroica :-)

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    1. Vero? è stata proprio la sauna a spingermi a provare la pectina! che, in verità, avevo già sperimentato tempo addietro e poi dimenticata, per non tradire il mio fido microonde, che però non ce l'ha fatta a reggere il ritmo! quindi, piccoli porzioni, microonde o pentola larga larga, grandi porzioni: pectina!!! funziona!
      Grazie per l'apprezzamento alla mia logorrea, la sento che già tutta tronfia pronta a partire con un pippone, quindi ti abbraccio e scappo!!!!

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  9. Faccio outing: sono una consumatrice seriale di marmellate (lo sussurro perché in realtà quelle che piacciono a me, a voler spaccare il riccio e come specifichi tu, sono proprio solo le confetture ché quelle di agrumi non le magno mai)!
    La colazione per me non può essere definita tale se non prevede pane (mo' che so' a stecchetto vado giù di fette biscottate) e MARMELLATA (mo' lo urlo perché "pane e confettura" nun se po senti')
    beh...fatta eccezione per le colazioni di 2 anni fa (sotto il sole di Conil) a base di "tostadas y tomate"...ossia pane, appena sfornato, croccante e mollicoso con su salsa di pomodoro fresco, olio evo e sale. Che goduria!!!!

    Perciò, avendo una killer di composte/confetture/marmellate per figlia, mia madre si è trasformata in produttrice seriale di barattoli di composte/confetture/marmellate perciò le farò leggere sicuramente questo post (e chiamatemi sc.ma!!!).
    Cmq lo dico sempre che qui da voi non si smette mai di imparare :-)
    Fino ad oggi ero convinta che solo del maiale non si buttasse via niente. Mo' si scopre che manco delle mele!!!!! :-D (e con il picciolo ci facciamo le fascine di legna per i caminetti dei Puffi)
    Buona giornata tesori belli!
    Vi bacio
    P.S.: Tam...quelle cornicette a forma di meluzze...sono un ammmmmore!!!!!! :-))))

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    1. ecco, vero? e diciamolo! marmellata marmellata marmellata MARMELLATA!
      ahahahahahahahaha grande la mamma della Riccia, allora la saluto, signora mammadellariccia, io vorrei ringraziarla sentitamente, l'abbraccerei proprio, cioè mi inginocchierei ai suoi piedi, per aver donato al mondo una figlia come sua figlia! Anche perché se non l'avesse fatta lei, l'avremmo dovuta inventare noi, e chissà che cavolo sarebbe uscito fuori, considerando quanto siamo svalvolate!!!
      Ecco, finiti i ringraziamenti alla mamma, ora ringrazio te, intanto per avermi suggerito come usare il picciolo, ché proprio l'idea di buttarlo non mi ha fatto dormire la notte, e poi per tutta te! che si un ammmmmmmmmmmmmmorissimo!

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  10. io pure soffro di eccesso di sintesi e sono approdata oggi, per caso, a questo blog. Divertente, simpatico e buono! Mi piace poi pure l'idea che lo sottende, pur essendo vagamente introversa e amando la solitudine, per cui l'idea di un condominio collaborativo non mi sfiora nemmeno lontanamnte anzi agogno un eremo, mi piace chi invece dell'idea stessa di collaborazione e condivisione fa un uso divertente e sano. Brave!

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    1. Lara ma grazie, questo tuo commento, pensavamo con le socie, ce lo incorniciamo e ce lo mettiamo da parte, magari nascosto, per pudore, ma davvero vogliamo ringraziarti tutte e tre! grazie e torna quando vuoi, felici di regalarti qualche sorriso!

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  11. Mi hai aperto un mondo...marmellata con il microonde. Ma è fantastico! vedi quanto sono indietro io? ti posso dire che quella marmellata (confettura non mi piace, in casa mia si è sempre detto marmellata e marmellata rimane) sulla frisella è un vero colpo basso? dovrebbe esserne vietata la pubblicazione.

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    1. Elenuccia! guarda, quella marmellata allo zenzero, su quelle fantastiche friselline ai cereali, sono state un colpo basso anche per me! anzi due colpi, tre, quattro... insomma, non so manco quanti colpi mi sono pappati :)))))))

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  12. Mi fai morire! E meno male che sei logorroica, alla fine mi diverto un sacco con tutte le tue minch ehhhh, inutilità (che poi chi l'ha detto che sono inutilità? A me non sembrano proprio!) che tutto il resto ahahahh Anche io la pectina me la faccio da me ma solo quella che occorre per la confettura in questione. Io non aggiungo acqua, se mi ricordo bene. Ho la memoria corta e mi devo sempre andare a leggere la ricetta, sul mio blog. Al micro onde non l'ho mai fatta la confettura, o marmellata che ti pare, io la faccio fare al fido bimby, sbatti tutto dentro, programmi e fa tutto lui. Come vedi sono una sfaticata! Aspetta che leggo bene quello che ho scritto che adesso mi hai fatto venire l'ansia! Niente, tutto a posto. Hai fatto delle foto meravigliose e un vero trattato. Bravissima. Ti mando un fresco abbraccio.

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    1. ahahahahahaahhahahahhahaha Terry! tutto a posto, ahahahahhahhaha! giuro che non dirò più niente, giurin giurello!!! anzi sì, dico che mi ricordo io della tua pectina, perché l'ho letta quando cercavo notizie, e ho fatto un mix di tutte le cose lette, e no, l'acqua non la metti :). E il bimby lo so che è bravo, il problema è che non ce l'ho e ho un pregiudizio (sbagliato, lo so:) verso il bimby, soprattutto per le piccole dimensioni della ciotola, anche se so che ora c'è una versione con la ciotola grande. Comunque, ho diverse amiche che ce l'hanno, ed è un tuttofare notevole, lo so!! ahahahahhaha tu sfaticata???? ma raccontalo a un'altra, che tu una ne pensi e mille ne fai! Un abbraccio freschissimo anche a te beddha :-*

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  13. Miticaaa!!! Si si, a me pure piacciono tutte le tue divagazioni e non, me le leggo proprio volentieri!! A proposito di confetture, mi devo mettere a fare quella di albicocche e qualcosa, non ho ancora deciso cosa, ma fa un po' caldo e non dsono abbastanza motivata!!! Via, la ricetta della pectina me la segno eccome, utilissima per ridurre i tempi!!! Un bacione cara, buonissima la tua, speziata da morire, la adoro!! Buon we!!

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    1. Ma grazie Silvietta, troppo dolce tu!!! anche qui fa un caldo che anche solo l'idea di avvicinarmi ai fornelli mi fa sudare! Albicocca e cardamomo, come la vedi? :)))
      un bacione e grazie Silvia, sei adorabile :-*

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  14. Davvero davvero interessante! Brava! Bel post!
    Un caro saluto!
    unospicchiodimelone!

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    1. Grazie Irene, un carissimo saluto a te!

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  15. Una ragione che mi ha sempre fatta desistere dalla voglia di fare la pectina homemade è il fatto di non sapere quant'è la durata. Sinceramente, se prima di fare una marmellata devo ricordarmi di fare anche la pectina, mi passa la voglia. D'altro canto, se faccio la pectina anzitempo, ma ha una scadenza breve, non mi risolve il problema. Il fatto che si possa congelare a porzioni è senz'altro una soluzione da considerare, oppure sì, farla con lo zucchero.
    Boh, non lo so... mò vedo se mi si crea :-D
    Certo che il fatto poi di poter usare la polpa delle mele per fare una marmellata al microonde (mai fatta la marmellata al microonde, non è la prima volta che te ne sento parlare) predispone di più anche alla voglia di fare la pectina.
    Boh, non lo so... mò vedo se mi si crea :-D
    Bacini pectinosi!!! :-*

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    1. Eccola :-*
      Ecco, sì, anche io, anni fa, l'avevo preparata ma in minima quantità, giusto per un paio di marmellate. poi ho desistito per le tue stesse ragioni, mi scervello per velocizzare la cottura della marmellata e poi devo perdere il tempo risparmiato e anche più per fare pectina??? un controsenso, e poi la cottura al microonde mi soddisfaceva al centopeccento, quindi lassai perdere.
      Poi però, dopo la dipartita del micro, m'è venuto in mente di riprovarci.
      Però in quantità industriali, così da esser pronta all'occorrenza, e con le due opzioni di conservazione: congelamento o "marmellizzazione", ci ho aggiunto lo zucchero per due motivi, uno appunto per prolungarne la conservazione, e anche per non impazzire troppo con quantità, dolcificazione ecc. cioè la pectina nuda è cruda è amarissima, quindi, soprattutto se si usa per fare marmellate di frutti poco pectinosi e poco acidi, si rischia, dovendone usare di più (io ho indicato approssivamente 200 grammi per chilo), di rendere la marmellata amara, soprattutto se si usa poco zucchero. Io, per esempio, di solito per marmellate di frutta dolce uso il 30 per cento di zucchero su un chilo di frutta, quindi faccio prima a metterci la pectina già zuccherata e via.
      dai, vediamo se ti si crea :)))))))))))
      marmellata al micro? ah guarda, la marmellata migliore per me! si forma pochissima schiuma, il sapore della frutta rimane integro ma soprattutto il colore rimane brillante, belle belle le marmellate al micro!
      dai, vediamo se ti crea :)))))))))))
      tanti baci beddhazza

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    2. Poi però, dopo la dipartita del micro, m'è venuto in mente di riprovarci.
      Ecco, in un frangente simile, al posto tuo, mi sarei ricomprata tosto (ma tosto da resistere a ogni intemperia :-D ) il microonde, senza alimentare altri pensieri laterali. Sono pessima, lo so >_<
      Comunque, una piccola quantità di marmellata al micro voglio provare a farla. Piccola sia per provare, sia perché comunque, non è che nel micro ci puoi ficcare i pentoloni da strega per le pozioni maGGGiche... quelli mi tocca continuare ad usarli nella caverna nel bosco, nelle notti di luna piena! :-D
      Scherzi a parte, per la pectina forse no, ma per la marmellata mi sa che mi si crea, magari un paio di vasetti alla pesca ;-)
      Tanti baci a te, rossa fiammeggiante! :-*

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    3. ahahahahaahahha e difatti sono corsa a ricomprarlo!!! e ora corro pure a comprare i pantaloni della strega, li voglio!!!!!!! ahahahahahaha mitica Concetta! ti strabacio, che poi, già so come è andata a finire :))))))))))))

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    4. pEntoloni, non pAntaloni...
      AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!!!!!!!!!!!!! :-DDDDDDDDD
      (oddio, me sdirrupo, perché leggevo e continuavo a pensare "ma perché i pantaloni? ma come dovrebbero essere i pantaloni da strega? e poi, da quando le streghe portano i pantaloni???")
      ...
      ...
      ...
      oddio, sto ancora a ridere, co' le lacrime!!!
      Ti adoro, quasi quanto Bruce ;-)

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    5. ahahahahahahahha io sono 11 giorni che rido!!!! ahahahaahahahhahaha! pensa che ho letto due volte il tuo commento precedente, la prima appena hai pubblicato e la seconda prima di rispondere. Pensi forse che mi sia parso minimamente strano leggere "pantaloni" da ficcare in microonde????? una che una volta, quando ha sbrinato il freezer, ci ha trovato dentro le forbicine? naaaaaaaaaaaa! ahahahahahhahaha continuo a ridere :))))))))
      ti adoro, anche più di Bruce!

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