mercoledì 22 giugno 2016

Red velvet cupcakes


Raccontarvi di come sono arrivata a questa ricetta significherebbe tenervi incollati qui, davanti allo schermo almeno per mezz'ora, ma vi risparmio tutta la solfa e vado dritta dritta al sodo. :-)))
Siete contenti???
Vabbè dai, giusto du' cosine ve le racconto! ;-)
Un membro della famiglia, reduce da un viaggio negli States, ad un certo punto mi dice "sai? ho mangiato dei red velvet cupcakes che erano la fine del mondo...".
Traduzione: "quando me li fai???" :-DDD
E non me lo son lasciato dire due volte.
Ho iniziato una ricerca sul web ed ovviamente mi si è aperto un mondo su questi fantastici dolcini d'oltreoceano, dalle mille varianti!
Il primo scoglio incontrato, però è stato quello della lingua...
Il mio inglese scolastico ormai arrugginito, non mi ha affatto aiutata, e nemmeno il traduttore automatico di gugol (che non mi piace manco per niente) quindi con il vocabolario alla mano (leggasi marito) e tanti pezzi di carta, ho iniziato ad appuntare dosi e procedimenti vari, mentre nel frattempo rimanevo inebetita ed incantata ad ammirare le bellissime foto incontrate nei millemilablog americani!
Alla venticinquesima ricetta, e quasi alle due del mattino, il traduttore personale mi porge un bel vocabolario italiano-inglese-inglese-italiano e mi dice: "vedrai, questo ti aiuterà tantissimo"!!!
Le venticinque ricette son state solo l'inizio. Non so quante ne ho viste.
Leggevo, traducevo e, sulla base della mia pochissima esperienza, valutavo se potevano funzionare e se mi piacevano in termini di ingredienti.
No, questa no! Troppo burro.
Ma neanche questa! Cos'è adesso l'olio di canola? :-OOOO
Qua troppo zucchero.
Qua troppo colorante.
Ma ad un certo punto arriva lei, ed ho esclamato: ci siamo!!!
E non ho sbagliato.
Una base talmente soffice, umida, scioglievole, ed una glassa golosa da morire hanno creato un abbinamento favoloso!
Della ricetta non ho cambiato proprio niente se non il fatto di aver dimezzato le dosi.
Eccoli qua i miei red velvet cupcake!



INGREDIENTI

Per la base (dosi per circa 18-20  mini cup cakes da 5 cm di diametro) 
120 g di farina 00
¼ di cucchiaino di lievito per dolci
¼ di cucchiaino di sale
10 g di cacao amaro in polvere
60 g di burro
150 g di zucchero
120 ml di latticello
1 uovo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia puro
1 cucchiaio di colorante alimentare rosso in gel
1 cucchiaino di aceto bianco
½ cucchiaino di bicarbonato di sodio

Per il frosting
230 g di formaggio fresco in crema
160 g di panna fresca da montare (no panna vegetale)
  60 g di zucchero a velo
1 cucchiaino di amido di mais
1 cucchiaino  e ½ di estratto puro di vaniglia

Preparare due ciotole.
Ciotola 1
Setacciare la farina, il cacao, il lievito istantaneo ed il sale; mescolare con una frusta per amalgamare bene le polveri.
Ciotola 2
Con le fruste a filo lavorare il burro con lo zucchero semolato, fino ad ottenere un composto soffice e spumoso; aggiungere il colorante, l'estratto di vaniglia, l'uovo e mescolare fino ad amalgamare il tutto.
Sempre in questa ciotola, unire il composto in polvere alternandolo con il latticello e solo, dopo aver terminato tutta la farina, aggiungere il bicarbonato e l'aceto dopo averli precedentemente miscelati in un bicchiere (fffrrrrzzzzzz, vedrete quante bollicine!). La soluzione di bicarbonato ed aceto va preparata immediatamente prima di unirla al composto.
Dare un'ultima e breve mescolata all'impasto e versarlo negli appositi pirottini riempendoli per circa ¾ della loro capienza.
Infornare e cuocere a 190° per un tempo di 16-18 minuti.
Spegnere il forno e lasciar riposare i cup cake per 5 minuti. Vedrete come la cupola che si è formata in cottura, piano piano tenderà ad abbassarsi: no panic, it's normal! :-DDDDD
E non solo è normale, ma l'abbassamento è pure necessario, affinché la sommità del cupcake diventi piatta piatta e senza protuberanze, in modo da permettere una perfetta glassatura con il frosting! ;-)
Passati i 5 minuti, sfornare e lasciare raffreddare.
Preparare il frosting.
Montare la panna ben fredda, aggiungendo l'amido di mais (che aiuterà la farcitura a rimanere ben sostenuta) e mettetela da parte.
In un'altra ciotola montare il formaggio cremoso con lo zucchero a velo setacciato e l'estratto di vaniglia. Incorporare poi la panna con movimenti delicati dal basso verso l'alto e mettere il composto in una sac à poche con bocchetta decorativa.
Quando i cupcakes saranno a temperatura ambiente decorare con la propria fantasia.
Il divertimento è assicurato! E la bontà di questi dolcini, vi lascerà di stucco! :-)))))))



Note: appena raffreddati, i cupcake possono essere conservati in freezer; in questo modo saranno pronti  per un dolcino dell'ultimo minuto, quando magari arrivano ospiti a sorpresa.
Io ho fatto così tante volte e posso dire che sono una gran comodità! Nel tempo di preparazione del frosting (5 minuti o poco più) i cupcake si scongelano e son pronti per la farcitura.
Temperatura di servizio: l'ideale sarebbe a temperatura ambiente; se volete farli ora, che il caldo sembra  finalmente arrivato, conservateli in frigorifero e tirateli fuori 15 minuti prima di servirli.
Conclusioni: sono rimasta molto soddisfatta di queste "miniature" della famosissima ed imponente red velvet cake.
Non hanno niente da invidiare alla versione "torta", son già porzionati, si possono mangiare senza l'uso di forchettina o cucchiaino (a meno che si servano in una cena formale) e soprattutto si può fare e rifare il bis senza farsene accorgere chiedendo "me ne tagli un'altra fetta???" :-DDDD
Insomma, se avete una festicciola in giardino, una cena tra amici, un tea party con le amiche, questi cupcake saranno protagonisti, conquistando voi e i vostri ospiti!





APPROFONDIMENTI: IL BUTTERMILK. QUESTO SCONOSCIUTO.

Un elemento comune che ho trovato in tutte le ricette che ho letto, è stato il buttermilk, ovvero il latticello. E da qui, oltre a girar per mari e monti e trovare il negozio che lo vendesse (per poi scoprire di averne uno a pochi chilometri da casa) è partita una ricerca per scoprire di cosa si trattasse veramente. Voi lo sapete cos'è di preciso il latticello? 

Il latticello è un derivato del latte ottenuto come scarto di lavorazione durante la produzione del burro. Poiché contiene significative quantità di lattosio (3-5 g/100 ml), il latticello è considerato un latticino a tutti gli effetti.
In quanto prodotto di scarto dalla parte grassa della panna, il latticello è un alimento quasi totalmente privo di grassi (contiene non più del 1% di grassi), ed è ricco di fermenti lattici.
Nella sua produzione è fondamentale il processo di acidificazione microbica, ed è quindi considerato anche un latte fermentato.

Nell'antichità questo "scarto alimentare", residuo dalla lavorazione della panna per l'ottenimento del burro, veniva lasciato fermentare all'aria con un processo del tutto naturale per poi essere consumato come bevanda o all'interno di ricette.
Oggi, ovviamente, la produzione ha subito una trasformazione e pertanto le aziende produttrici aggiungono al latte una coltura batterica e acido lattico che ne trasforma le proprietà donandogli il tipico sapore acidulo (come quello dello yogurt) e la consistenza semi-liquida con la presenza di alcuni coaguli.
Perché usare il latticello per cucinare?
Perché è un ingrediente acidico, e dona una piacevole nota aspra a dolci e prodotti da forno.
Questa acidità non aiuta solamente i lieviti ad agire, ma ammorbidisce anche il glutine nell’impasto, donando una consistenza più soffice a torte, pane, biscotti, muffin, cupcake e pancake. Aiuta inoltre a trattenere l'umidità all'interno di questi prodotti per più e più giorni (e infatti questi cupcakes che sono rimasti morbidi e soffici come non mai per una settimana!!

Al contrario dei paesi anglosassoni, irlandesi ed americani, in Italia il latticello non è molto usato in pasticceria, e pertanto non è di facile reperibilità.
Dobbiamo chiederci allora se possiamo prepararlo in casa.
La risposta è no, ma anche sì!
No perché per poterlo fare bisognerebbe lavorare la panna montandola fino a far separare il siero dalla parte grassa, ma quel siero non è latticello. Innanzitutto perché non è fermentato, è trasparente ed insapore (d'altra parte la produzione del burro industriale non avviene con quel procedimento, senza contare il fatto che anche le aziende non lo producono più in quel modo, per ottenerlo in tempi più brevi e per rispettare tutti gli standard igienici e di sicurezza). Quindi inutile star lì a far impazzire la panna illudendoci di aver creato da una parte il latticello e dall'altra il burro. Otterremo del semplice siero da un lato ed un burro quasi insapore dall'altro!
Facendo ricerche nel web, molti suggeriscono che per produrre il latticello, sia sufficiente aggiungere proporzioni variabili di limone o aceto nel latte parzialmente scremato, e lasciato riposare per un X tempo. Ecco, anche qui quello che si ottiene non è latticello, sempre perché mancano i fermenti fondamentali per ottenerlo. Inutile, anche in questo caso, sprecare latte, aceto o limone, e tempi di attesa, perché non ci sarà alcuna trasformazione ed il gusto della bevanda ottenuta sarà alquanto sgradevole.

L'unico modo per produrre il latticello in casa è quello di avere a disposizione qualche cucchiaio di quello acquistato, aggiungerlo a del latte portato ad una temperatura di circa 40 gradi e lasciato poi fermentare in luogo tiepido e in un barattolo a chiusura ermetica per un tempo che va dalle 12 alle 24 ore. In pratica è quasi lo stesso procedimento per autoprodurre lo yogurt partendo dai fermenti lattici. Una volta ottenuto, il latticello si conserva in frigo per 10/15 giorni.
In conclusione: anche qualora volessimo produrre in casa il latticello, dobbiamo partire sempre da una piccola parte di quello acquistato.

Quelli che seguono, sono solo alcuni dei siti che ho visitato prima di arrivare alla ricetta che vi ho appena lasciato e che ho decretato la migliore!
Se avete ancora un attimo di tempo, fateci un giro e lasciatevi incantare da bellissime foto!
L'acquolina in bocca spero di farvela venire io con questi scatti! :-DDDDD

Buon proseguimento di settimana a voi tutti!
Emmettì.



http://talentadongchef.com/2015/02/12/red-velvet-cupcakes/#more-1052
http://burpappetit.com/2014/02/23/recipe-red-velvet-cupcake-with-cream-cheese-frosting/
http://www.mybakingaddiction.com/red-velvet-oreo-cupcakes/
http://www.brighteyedbaker.com/2014/06/23/classic-red-velvet-cupcakes/
http://www.bakedbyrachel.com/red-velvet-cupcakes-with-cream-cheese-frosting/
http://www.yourcupofcake.com/2015/02/red-velvet-cookie-dough-cupcakes.html
http://www.thedailymeal.com/recipes/the-chew-red-velvet-cake-recipe
http://www.swankyrecipes.com/red-velvet-cupcakes.html
http://www.averiecooks.com/2013/11/red-velvet-cupcakes-with-vanilla-cream-cheese-frosting.html
https://lynnlly.com/2013/04/21/red-velvet-cupcakes/
http://hotchocolatehits.com/2015/07/red-velvet-cupcakes.html
http://cupcakepedia.com/2013/04/24/red-velvet-cupcakes-with-cream-cheese-frosting/
http://www.tipsonlifeandlove.com/recipes-2/cake-boss-recipe-cream-cheese-frosting



Siate lieti, sempre!

26 commenti:

  1. Oh mamma mia che meraviglia che vedo.... Non aggiungo nulla, a parte che se me dai uno ti traduco tutte le ricette che vuoi :) Slurp.....
    Un bacio!

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    1. Ahahhahaahahhahaa bella Tati!!!
      Corri subito qui da me allora! Io ti aspetto a braccia aperte e con un vassoio di cupcake tutto per te! Certo, dovrai rimanere almeno qualche giorno perché ricettine di questo genere ne ho adocchiate molte altre e quindi le traduzioni saranno lunghe!!!! :-DDDDDD
      Un bacio anche a te insieme all'augurio di una felice giornata! :-*
      Grazie per la tua presenza di sempre!

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  2. quindi, il latticello.....dove l'hai trovato.....in un supermercato ?? Non ne ho mai visto negli scaffali..........Candida ( moglie di Giorgio Chioccini)

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    1. Ciao Candida! Felice di leggerti, innanzitutto! :-)))))))
      Allora, il latticello puoi trovarlo nel banco frigo dei negozi Naturasì, oppure in alcuni Lidl o Eurospin ben forniti!
      Spero di esserti stata di aiuto. ;-)
      Ti auguro una buona giornata!

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  3. Beh c'è gente che si è presa ferie per stare incollata allo schermo a guardare le partite di calcio, io mi sarei letta mooolto volentieri anche tutto il racconto...anche perchè qui mi sembra di vedere che il risultato è stato perfetto!!!
    Complimenti

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    1. Ahahahahaaahaaahahaha Mila!
      Vero, conosco anche io persone che han preferito prendersi le ferie adesso per seguire gli europei...

      La nostra di passione, cioè quella di pasticciare in cucina, sembra che invece di ferie non ne voglia proprio sapere! E meno male! :-DDDD
      Grazie per i complimenti mia cara! Sei sempre squisita, tu!
      Un baciottolo bello e l'augurio di una buona serata! :-*

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  4. Splendici golosi e tanto tanto invitanti e conosco bene la loro bontà !Baci,Imma

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    1. Ciao Imma e benvenuta! :-))
      Beh, se conosci la loro bontà chissà quante volte li avrai fatti anche tu allora! ;-)
      Io, da quando li ho condivisi con amici e parenti, ho già perso il conto di quante volte li ho sfornati, perché continuano a chiedermeli à gogo!! :-DDDDDDD
      Ti auguro una serata piena di sorrisi! :-))

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  5. Emmettì dolce, questi red velvet cupcake sono meravigliosi!!! :-)
    c'è stato un periodo in cui i cupcake impazzavano ovunque! ti giravi e dietro di te c'era un cupcake che si fermava per non farti capire che ti stava seguendo...addirittura qui a Torino sono nate tutta una serie di botteghe (+ o meno di èlite) che li produceva (alcune ahimé hanno già chiuso). Il bello di questi dolcini è che ne possono venir fuori tantissime varianti: cambiando la tortina, cambiando la cremina (perdona la rima!!!)...si ottiene un dolcino diverso.
    I red velvet non li ho mai provati! Ma la cosa stupefacente è che l'interno sembra proprio velluto rosso :-))) (sarà per quello che li han chiamati così?!?!? brava Giovanna, brava!). E questi tuoi cupcake...con quelle nuvolette bianche sopra...così cicciotte...la tortina così soffice....o mamma svengo...sono bellissimi, davvero! Chissà quanto so' bbboni!
    Ringrazio sentitamente chi ha inventato i dizionari (quindi anche la mamma ed il papà del tuo maritino :-D) per aver consentito la realizzazione di queste meraviglie!!!
    Senti maaaaa...quanti pirottini (ed anche lì si apre un mondo: se ne trovano di così belli in giro!) hai usato per fare le foto??????? ahahahah
    un bacione

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    1. Riccia bella Riccia!!!! :-))))))))
      Iniziare la giornata leggendo il tuo commento non ha prezzo!!!!!!
      Allora, io arrivo in ritardo (come al solito) nel mondo dei cupcake e delle loro millemila varianti! Ne sono rimasta davvero ammaliata, forse per i colori e gli abbinamenti cromatici, per le glasse, per i pirottiniiiiiiiiiiii!!!!!
      Ahahahahhahahahhhahahahahham tesoro, dovresti vedere... ho una parte della cucina dedicata solo ai pirottini, di tutti i tipi, grandezze, forme e colori!!! Mi piacciono da morire!!! :-DDDDD

      E quanto a questi "vellutini" guarda, meritano davvero di essere provati una volta. Quella glassa (tra l'altro senza buvvo) è pazzesca e se non mi sbrigavo a metterla nella sac à poche finiva da un'altra parte...
      Le nuvolette cicciottine poi le ho fatte a mia immagine e somiglianza!!! Ahahahahhahahahahhahahahahhahha!!

      Tesoro bello, grazie per questo turbine di allegria che mi hai regalato di prima mattina!! Anche se il sole oggi è nascosto dalle nuvole, ci hai pensato tu a portarlo in questa giornata!!!!
      Ti lovvo! ♥

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  6. I link non me li vado a vedere ma il tuo articolo me lo sono letta tutto! Mi merito un paio di cupcakes? Mi hai fatto venire gola si, altro che! Peccato che io non potrei mai mangiarli per via della mia intolleranza alla panna. Perchè non si può usare quella vegetale? Piccola curiosità. Bravissima Emmettì, hai fatto davvero un lavorone di ricerca e traduzione. Grazie anche a Claudio che comunque fino a un certo punto ti ha aiutata dai ahahahahh. Bellissime anche le decorazioni che hai fatto sulla sommità. A presto? Si, spero proprio di si ♥

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    1. Ahahahaahahhhha Terry!!!
      Certo che ti meriti un paio di questi cup cake!!
      Però mi spiace non poterteli offrire per via della panna... :-/
      Io non uso quella vegetale per due motivi: il primo è che, personalmente, trovo abbia un sapore davvero sgradevole al palato; ed il secondo è per la presenza di grassi idrogenati, che non sono proprio il massimo della salubrità (come del resto l'uso eccessivo di qualunque tipo di grasso). ;-)

      Grazie per aver apprezzato il lavoro di ricerca e i complimenti alle decorazioni!
      Mi sono divertita da morire a fare questi cupcake e ne ho in cantiere moltissime versioni da provare!!! Poi ora mi è presa la mania dei beccucci e delle decorazioni con sac à poche...
      Terry cara, ci sentiamo in questi prossimi giorni e nel frattempo auguro a te ed al tuo piccolo amorino una bellissima giornata!
      Vi mando un bacio per ciascuno ed un grande sorriso! :-* :-*

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  7. Vabbè noi continuiamo a parlare in pvt di questi meravigliosi red velvet e io ancora non mi sono complimentata per queste piccole meraviglie. Che altro aggiungere? Sei la nostra regina del cup cake!
    :*:*:*

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    1. Ahahahaahahaahhaha tesoro!!!
      No dai, per avere il titolo di reginetta devo perfezionare taaaaaaaaaante cose! :-DDDDD
      Però son contenta che le hai definite "piccole meraviglie" e vorrei tanto offrirtene una, insieme a due chiacchiere ed un grande abbraccio!
      Grazie Silvietta bella!
      Sei sempre speciale tu! •*¨*•.¸¸❤¸¸.•*¨*•

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  8. Ma meravigliosa questa ricetta woooow! Il colore è stra e stra e stra bello!!!
    Buon sabato!
    unospicchiodimelone!

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    1. Ciao Irene e benvenuta qui! :-))))))))
      Anche a me è piaciuto tantissimo il colore di questi cupcake! E ti dirò che dal vivo, sembrano davvero dei cuscinetti di velluto! ;-)

      Grazie per esserti fermata a lasciare le tue parole!
      Buona domenica in corso a te! :-)))

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  9. Questo post è un coltello rigirato nella piaga :'(
    Red Velvet Cupcakes, fatte una volta nel lontano 2011, credo. Ci scrissi anch'io, ovviamente, un post sul blog. Successivamente tradotta anche in versione cake multistrato, e poi niente più :-( Ogni tanto il post mi torna davanti agli occhi e penso che devo rifarle, che erano buone da svenire, ma poi niente. Finiscono per scivolare di nuovo in basso nella lista delle priorità.
    Ora arrivi tu con questo post... quoque tu... le rifarò prima o poi. Dopo la stupenda visione delle tue, diventa difficile resistere.
    Felice che ti siano piaciute, le cupcake sono sempre una lussuriosa delizia, e le red velvet sono le regine delle cupcake!
    Buona serata di domenica! :-*

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    1. Ciao Concetta!!!!!!!!!! :-)))))))))
      Vorrà dire allora che, appena ho finito di scrivere qui, corro a vedere i tuoi di red velvet e poi anche la versione cake! ;-)
      Hai ragione, questi bocconcini sono una vera e propria lussuriosa delizia.
      Io me ne sono innamorata soprattutto per l'armonia tra la glassa (goduriosa da morire) e la base sotto! Un trionfo di sapori e consistenze davvero notevole! :-)))

      Ora, mentre sorseggio un caffè davanti al pc, vengo nella tua cucina ad assaporare i tuoi illudendomi di poterlo fare veramente!!! :-DDDDDDDD
      Un bacio bello e buon inizio di settimana! :-*




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    2. Non t'impazzire a cercare la cake, non la troveresti. Non ho fatto un altro post, che tanto la ricetta era identica, cambiava solo l'assemblaggio ;-)

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    3. Me ne sono accorta or ora!!!!! :-))))))))))))
      Grazie comunque per l'avviso! :-*

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  10. io le ho preparate con la barbabietola, da colore e sapore e si può ridurre la dose di zucchero, mi è sembrata una buona alternativa :)

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    1. Ciao Clibi, felice di ritrovarti qui! :-)))))))))
      Sicuramente la barbabietola conferirà un bellissimo colore ed hai fatto bene a considerarla una buona alternativa! ;-)

      Ti auguro una giornata bella!
      A presto. :-)))

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  11. Sublimi Emmetì veramente sublimi. Questo condominio mi mette in crisi non passo più dalle vostre parti cambio quartiere....(scherzo!!) siete troppo, troppo, brave. Buona serata.

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    1. Ahahahhahahhahahahaahaha, Dani!!! :-))))))))
      Ma quanto bene ci vuoi, tu??
      Grazie per le tue parole che mi lusingano!
      Vorrei essere seduta ad un tavolo insieme a te a scambiar due chiacchiere e a gustarci uno (ma anche due) di questi cupcake! :-DDDD

      Bacio grande e buona serata anche a te! :-*

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  12. Eccomi! Appena pubblicato avevo aperto questo post per leggerlo e lasciarti un commentino e poi... sai com'è? :)))))

    Effettivamente quando noi leggiamo le ricette 'mmmerrecane rimaniamo sempre basiti... nun se po', dai!!! Non c'è paragone con le nostre!

    In ogni caso vedo che alla fine il risultato è stato notevole: brava!!!

    Interessanti, poi, gli approfondimenti sul latticello (e chiamiamolo con il suo nome, please, anzi per favore! :D)

    BAsCIONI!!!

    p.s. oggi ho fatto una cosa pubblicata da te... sssshhhhhhhh ;)

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    1. Ma sai che ti dico invece??? Anche io ero 'na 'nticchia prevenuta sui dolci americani e invece mano a mano che le leggevo, ma soprattutto dopo svariate prove (se pur solo di cup cake, mi son dovuta ricredere! E d'altra parte se non si prova, come si fa a dire "questo sì, o questo no?" :-))
      Considerata l'infinità di genere dei dolci, fare di tutta un'erba un fascio sarebbe errato, ma secondo me i 'mmmerrecani fanno alcune cose che sono di gran lunga migliori delle nostre!
      Poi certo, i gusti son gusti. ;-)

      BAsCIONI pure a te e buon fine settimana!!

      p.s. sssshhhhhhhh... e mo' so' curiosa come 'na bertuccia, io!!! :-DDDDDD

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Sono graditi tutti i commenti, anche quelli da Anonimo, purché firmati, come regola base di buona educazione.