martedì 13 gennaio 2015

Rosticceria palermitana. Un impasto da mille e una cottura!



Già!

Perché chi non lo conosce, ignora quanto sia versatile! Si riduce la dose ad 80 g lo zucchero, se si vuol friggere una parte e infornare l'altra. Si può ridurre della metà sia lo strutto che lo zucchero, per una totale frittura. Può diventare una brioche da colazione, ripiena di crema di ricotta!
Insomma, con un unico impasto si dà sfogo alla fantasia!
Ricetta presa da qui.

INGREDIENTI  per la pasta (dose per circa 35 pezzi)

1 kg di farina Petra 1 (oppure 600 g manitoba e 400 g di farina 00).
100 g di strutto
100 g di zucchero semolato
  18 g di sale
  10 g di lievito di birra
160 g di acqua*
500 g di latte
1 cucchiaio di olio di oliva

Ingredienti  farcitura, vi riporto la mia, ma voi usate quella che più vi piace! :)

würstel
mozzarella 
prosciutto cotto 
pomodoro pelato scolato dell'acqua di vegetazione e salato.
semi di sesamo
origano
PROCEDIMENTO 

Preparare un lievitino mischiando 500 g di latte, 500 g di farina e il lievito di birra, coprire e lasciar riposare per circa 90 minuti. 
Una volta pronto inserire tanta farina quanta ne basta a rendere l'impasto più consistente, continuare ad inserire acqua, zucchero e farina. Con l'ultima parte di zucchero inserire anche il sale. 
Quando la massa risulterà incordata e liscia inserire lo strutto poco per volta e per ultimo il cucchiaio di olio. 
Mettere in una ciotola a raddoppiare.**
Dividere in pezzi da 40/50 g per i rollò (quelli con i wurstel); 80 g per i calzoni, 50 g per le pizzette. 
Formare delle sfere e mettere di nuovo a lievitare (circa un'ora) coperte da pellicola per non far asciugare l'impasto.

Rollò: fare delle strisce per i rollò e inserire i würstel (come da foto). 
Pizzette: schiacciare le sfere al centro e mettere pomodoro e mozzarella. In alcune, tra pomodoro e mozzarella ho inserito del prosciutto cotto. 
Calzoni: schiacciare ed allargare le sfere, riempire con mozzarella e cotto, bagnare i bordi con dell'albume e chiudere a mezza luna sigillando bene i bordi.
Man mano che si preparano i pezzi, metterli su una teglia ricoperta di carta forno. Inumidire con un pennello i rollò e i calzoni, e cospargerli di semi di sesamo tostati. Spolverare di origano le pizzette.
Infornare a 180/190° statico vaporizzando acqua sulle pareti del forno. Cuocere per 12/13 minuti.  
Sfornare su una gratella e coprire, senza sigillare, con una salvietta. Metodo suggerito dalla mia socia Tamara, così le brioscine restano ancora più morbide. 



*Se usate una farina meno forte di quelle indicate, partite con i soli 500 g di latte probabilmente dei 160 g di acqua non ce ne sarà bisogno.
**Ho fatto il riposo in frigo ma ho dimenticato di ridurre il lievito. Non è successo niente perché il frigo era ad una temperatura molto bassa. E comunque se volete fare il riposo in frigo dimezzate il lievito e dopo aver formato la palla e messa in una ciotola, lasciarla mezz'oretta a temperatura ambiente poi trasferitela in frigo.
Tirate fuori e lasciate raddoppiare l'impasto e procedere alla formatura delle sfere. 




Che fate, ci provate? 😊




Silvia

EDIT del 10/03/2017 

Qui le bellissime pizzette realizzate dalla nostra Emmettì., io le trovo bellissime! ♥





Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Gennaio 2015 di Panissimo, raccolta mensile ideata da Sandra e da Barbara e questo mese ospitata da Sandra di "Io sono Sandra".



48 commenti:

  1. Evviva la versatilità!!!!! Un impasto, mille utilizzi. Grande Silvia, assaggio tutto ^_^

    RispondiElimina
  2. Adoro la rosticceria siciliana....
    È vero che me la farai trovare?
    :)))))

    BaSci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sicuro! E anche presto!

      BaSci attè!

      Elimina
  3. Buono!! Ho ben presente la bontà di questo impasto!! Non l' ho ancora provato ma non credo passerà molto tempo!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Silvia se lo provi fammi sapere! ;)

      Elimina
  4. ...la pasta da rosticceria l'aveo conosciuta ad un corso di Adriano, ma ammetto che ora a memoria non ricordo se fosse simile o no a questa tua.
    certo però, che alla vista di queste leccornie, mi hai messo una gran voglia...di mangiare!
    e anche di provarla. Mi piace la sua versatilità, che rende possibile realizzare tante preparazioni usando il proprio gusto e fantasia.
    grazie Silvia per questa abbondanza che ci hai presentato stamattina!
    un abbraccio grande

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ele, questa è una ricetta di una seguace di Adriano, ho messo il link sopra, ma non credo sia ricetta di lui.Vabbè comunque sia è veramente una manna, ci fai di tutto con questo impasto!
      Un abbraccio a te!

      Elimina
  5. Silviettaaaaaaaa!!!!

    Ma che bello leggere questo post a marcia indietro!!! :))))))))
    Ho avuto il privilegio prima di mangiare queste bontà in quella meravigliosa giornata passata insieme e ora mi ritrovo scritto nero su bianco come realizzarle nuovamente!

    Sono contenta tu possa aver visto il mio apprezzamento dal vivo visto che ho praticamente svuotato il vassoio!
    Impasto meraviglioso, condimenti vari azzeccatissimi!!!

    Bravissima la mia Silvia! :)))))))))

    p.s. e anche le foto mi piacciono taaaaaaaaaaaaanto!!!! :-* :-* :-*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahhahahahahahahha!!!!

      Socia!!!! Quanto abbiamo mangiato! Ricordi?
      Grazie per i tanti (troppi!) complimenti! :*:*:*

      Elimina
  6. Ohhhhhhhh sìììììì!!!! (Silvia...che dici? fa sempre preparatore atletico per porno attori??) Ma certo! Ci provo eccome!!!! (Forse questo fa + molestatore ^_^).
    Sono letteralmente sopraffatta da tutto quello che si può fare con questo impasto delle meraviglie! Tanto + che manco lo conoscevo!!! Mi si apre un mondo...come si aprono le cozze!!! :-)
    Grazie!!!! Proverò e ti farò sapere.
    Ti stampo un bacione sulla guancia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahahahahahah!!!!!

      Ricciaaaaaa!!!! Devo fare un book dei tuoi commenti sul nostro condominio! Sono troppo belli! Aahahahahah!!!!
      Ricambio stampo-bacio-guancia!

      Elimina
  7. Buonissimi!!!! io sono una fan sfegatata delle pizzette rosse quindi cara la mia zia essepi impasta impasta che una quintalata me la mangio in un secondo!
    da provare questo impasto! non ho la petra però.... vado di manitoba!
    Un bacio enormissimo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Francy sì sì già messa in nota per il nostro prossimo incontro!
      Bacio bacio!

      Elimina
  8. Certo, che ci provo! La tentazione di allungare la mano su quel cesto ricolmo è irresistibile!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero Giulia? A rivederlo fa gola anche a me! ;)

      Elimina
  9. Cristina di Ecucinando e la sua rosticceria sono famosissime nel gruppo di FB!
    Tu sei stata bravissima nella spiegazione e con le foto!
    Un abbraccio!
    PS ma sei nel gruppo di Paoletta?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sabrina sì, nel gruppo ci sono anche io e da un bel po'! ;)
      Ricambio abbraccio!

      Elimina
  10. WooooooW!!!! Silvia è una cosa che io adoro!!! Versatile, per le festicciole va sempre bene... anche se non c'è bisogno di un festeggiamento per assaggiare queste delizie!!! Si vede che sono morbidissimi... brava, complimenti! Un bascione gioia!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ehi bella Patty!
      Sì sì per coccolarci, le feste siamo capaci di inventarcele!
      Basci a te!

      Elimina
  11. Bella signora, tu mi vuoi morta.. La rosticceria siciliana è una delle cose che più mi fanno impazzire al mondo e questa ricetta e le foto sono da bava alla bocca. Che buone le pizzette fatte con questo impasto. Le preparo di sicuro per il compleanno del blog. Ti voglio anche fare gli auguri di buon anno perché non ne avevo ancora avuto l'occasione
    Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gaia! Ahahahahahhahahahahahaha!!!!
      Buon anno a te cara e un abbraccio!

      Elimina
  12. mamma mia che delizia saranno le foto,la tua bravura,mi è venuto un languorino una pizzetta ed un cannolo li gradirei ,un bacione

    RispondiElimina
  13. Ma dov'è questa rosticceria?? E' un pezzo che giro per cercarla!!
    Lasciatemi qualcosaaaaaaaaaaa!!! :D :D :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahahahahahahah!!!!
      Franci sei riuscita a trovarla? :)))

      Elimina
    2. Si', ma se so' magnati tutto... :((((((

      Elimina
    3. Mannaggia, Franci, devo rimediare! ;)

      Elimina
  14. ahahahahahahahahahah scusa Silvia, ma fra la Riccia e Franci m'è venuto il singhiozzo dalle risa!
    Sulla rosticceria palermitana che dire, io vado pazza per il cibo di strada (dovrei dire strit fud, ma poi mi scapperebbe pure una parolaccia, come ben sai,q uindi evito inglesismi e pure francesismi:))))), farei pure colazione con una bella pizzetta o un... aspetta come lo hai chiamato nel post? :)) ah, sì, rollò!!
    Inutile che faccia finta di non aver visto le foto, io sono curiosona e spio dalla serratura, sono bellissime tesoro! e la rosticceria già so che è buonissima, non la conoscevo eh? si vede e poi ho una fantasia culinaria sfrenata :))))
    Bravissima socia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tam sì, ufficialmente rollò ché qui l'altro nome non si poteva. ;)
      Bacio...sbirciona! ;)

      Elimina
  15. ecco, bella stesa di prima mattina! insomma ho finito il mega cappuccio da 1 ora e già sono qui che sbavo!!!!

    RispondiElimina
  16. Non mi era ancora capitato di stendere qualcuno con una ricetta! Ahahahhahaah!!!!
    Grazie Elena!

    RispondiElimina
  17. E' meraviglioso questo impasto, lo conosco bene per averlo fatto svariate volte. Ne parlai anche sul blog, nel lontano 2011... gli dedicai un post con le foto di alcune cose per cui l'avevo usato. Buono! Buono! Buono! Io lo chiamo pasta brioche siciliana, o anche pasta rosticceria siciliana, non ci metto lo strutto, ma l'olio evo e un uovo intero per 500 g di farina, ma alla fine gusto e sofficità saranno pressoché simili. Anzi, mi fai pensare che è passato troppo tempo dall'ultima volta che l'ho fatta, è tempo di metterla nella lista delle cose da rifare!
    Brava Silvia... macchettelodicoaffà??? ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Incredibile, con questa pasta ci fai di tutto!
      Dai su Minnie devi rifarla! Ho visto la tua treccia danese. Bella! E che ripieno!
      Bacio!

      Elimina
  18. Meravigliosi!!! sei riuscita a riproporre, alla perfezione, la colazione "tipo" del palermitano "tipo" ....salata, naturalmente!!! bravissima da una palermitana DOC!!!!

    RispondiElimina
  19. Mimma conosco bene la colazione palermitana. Adoro la mattina quelle vetrine dei bar ricche di ogni prelibatezza! È tanto che non vengo, devo rimediare! :)
    A presto Mimma!

    RispondiElimina
  20. Questa è una vita che ce l'ho salvata e prima o poi ci devo provare. Ora sono in un periodo di sbattimento e poca voglia di cucinare ... vedremo quando mi torna la voglia. Bravissima comunque, un abbraccio grande

    RispondiElimina
  21. Terry dovrà essere un piacere e non l'ennesimo impegno. Quando ti andrà la farai.
    Un abbraccio grande anche da me. :)

    RispondiElimina
  22. ciao! posso chiederti come si conserva? se preparo sabato per domenica (e domenica NON avrò tempo di scaldare) va bene o meglio preparare e mangiare il giorno stesso? grazie!!

    RispondiElimina
  23. Ciao Francescabianca :)

    Mi sento di sconsigliarti di farli sabato per domenica, se non puoi scaldarli. Non è che non siano buoni ma ne perderebbero un po' in morbidezza.
    A questo punto meglio congelare e tirare fuori qualche ora prima lasciando scongelare coperto da un telo di cotone o una tovaglia.

    Se hai qualche altro dubbio chiedi pure e soprattutto mandaci una foto che metteremo nella nostra paginetta dedicata a voi che ci leggete.

    A presto!

    RispondiElimina
  24. per un attimo avevo pensato voleste una foto mia :-D
    ok, se li faccio mando foto! grazie!!

    RispondiElimina
  25. Ahahahahhahahahahah!!! Sei fortissima!!! Beh mica ci dispiace vederti ;);)
    Ho riso nel leggere la domanda su quando fare la rosticceria, dopo averletto il tuo post su chi si alza alle 4 per mettere a lievitare la colazione. :O La penso come te, no, non si può. ;););)

    RispondiElimina
  26. Ciao volevo sapere come inumidire la rosticceria per farla venire come quella del bar. Grazie Jessica

    RispondiElimina
  27. Ciao Jessica benvenuta!
    Perdona se non ho ben capito la tua domanda:"che intendi per volerla inumidire?"
    Fammi sapere e io sarò qui a risponderti grazie :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, grazie per il benvenuto. Volevo sapere se prima di infornarli bisogna spennellarli con l uovo o cn altro in modo da dargli un colore simile a quelli del bar. Jessica

      Elimina
  28. Ciao Jessica :) sai che ancora non ho capito se la ricetta l'hai provata? Comunque se vuoi la superficie lucida devi pennellare con uovo sbattuto; io non lo faccio perché non mi piace il sapore che resta dopo cottura.
    Attendo tue delucidazioni. :))

    RispondiElimina
  29. Si finalmente ho provato la ricetta. È stato un successone !!! I miei piccoli hanno mangiato tutto volentieri. Bella soddisfazione:)

    RispondiElimina
  30. Si finalmente ho provato la ricetta. È stato un successone !!! I miei piccoli hanno mangiato tutto volentieri. Bella soddisfazione:)

    RispondiElimina

Sono graditi tutti i commenti, anche quelli da Anonimo, purché firmati, come regola base di buona educazione.