lunedì 27 gennaio 2014

Mirto di Salento, Crema di mirto, Marmellata di mirto: multipost (o)mirtoso




 è tempo? no aspettiamo ancora un po'. è tempo? no aspettiamo ancora un po'. è tempo? no aspettiamo ancora un po'. un giorno arriva a casa con 6 chili di  mirto, già pulito e pronto. ma non s'era detto che non era tempo? e poi volevo venire anch'io! dovevo fare le fot... ehm.... volevo avere il gusto di raccoglierlo con le mie mani!
"ma questo l'ho preso solo così mi fai la marmellata" (6 chili???)
ah ecco.... quindi... ora andiamo?
sì ora è tempo.
ora, la maggior parte delle persone raccoglie il mirto in modo selvaggio, strappa i rami, deturpa la pianta, violenta la natura. a voi piacerebbe che vi strappassero i rami? cioè  le braccia?
invece noi l'abbiamo raccolto bacca bacca, mi sembra più delicatato no? tirar via le bacche una a una, senza lamenti (oddio, io un poco mi sono lamentata!...... ah, da parte della bacca si intendeva?), insomma abbiamo staccato le bacche dal ramo una a una, è come se ci strappassimo le unghie dei piedi delicatamente a una a una... uhm....oddio diciamo come se ci strappassimo le sopracciglia a una a una via!
...



Facciamo così, vi do 3 ricette mirtose e lasciamo perdere le chiacchiere!


 RICETTE





MIRTO DI SALENTO

Ingredienti:

1 l di alcool a 95°
600 g di bacche di mirto
1,200 l di acqua
800 g di zucchero
1 baccello di vaniglia










1 - Mondare le bacche, lavarle per bene, scegliere anche qualche  fogliolina, farle asciugare qualche ora, trasferirle in un contenitore di vetro a chiusura ermetica scuro (ma se non ce l'avete non
clicca per ingrandire
muore nessuno! basta ricoprirlo di alluminio o conservarlo in un luogo buio), versarvi l'alcool,
assicurarsi che le bacche siano abbondantemente sommerse (dopo un po' di giorni il volume dell'alcool sarà diminuito ed è bene che le bacche rimangano comunque sommerse, altrimenti si dovrà rabboccare con ulteriore alcool), aprire il baccello di vaniglia, ricavare i semini, versare anche questi con tutto la bacca, chiudere il contenitore, conservare in luogo fresco, asciutto e buio.
ammazza, tutto d'un fiato!

2 - Ecco, ora appunto, si può tirare il fiato e dedicarsi ad altro per 40 giorni. Però, e sottolineo però, almeno una volta al giorno bisognerà ricordarsi di scuotere il contenitore e ribaltarlo un paio di volte facendo attenzione a non farselo sfuggire dalle mani, sennò so' razzi. Così le bacche si sfruculiano bene bene, si mescolano e macerano insieme ai nostri sensi di colpa legati ai rami strappati le unghie ecc. ecc.

3 - Finito il tempo della macerazione, e superati i sensi di colpa, preparare lo sciroppo con cui allungare l'alcool aromatizzato. Niente di più facile ed esente da sensi di colpa! Portare a bollore l'acqua insieme allo zucchero e continuare a mescolare finché quest'ultimo sia completamente sciolto. Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.

4 - Mentre lo sciroppo si fredda, arriva il bello (leggasi il brutto, ma mai brutto come il brutto della marmellata). Filtrare l'alcool dalle bacche pregne di alcool appunto.... e siccome sono pregne le dobbiamo strizzare bene bene perché ci restituiscano il nostro amatissimo alcool ché l'abbiamo pure pagato un sacco di soldi! (chiedo venia per gli errori di sintassi dell'ultimo periodo, ho scritto come ho filtrato.... già tanto che vi ho risparmiato le parolacce!).

clicca per ingrandire
4 bis - Allora, dicevo, bisogna ricavare quanto più alcool possibile assorbito dalle bacche, all'uopo sarebbe necessario un piccolo torchio, io ho usato lo schiacciapatate.... e ho schiacciato circa 2 chili e mezzo di bacche pregne di alcool.... evito di dirvi che significa sennò il mirto non lo farete mai!!! Schiacciare più possibile le bacche ma senza esagerare (?!), onde evitare di sprigionare troppi tannini dalla polpa, responsabili di un gusto esageratamente astringente e pizzicoroso. Raccogliere tutto l'alcool strizzato e filtrato (in carta assorbente o in telo pulito) in un contenitore e


5 - 5 - 5 -mescolare (ma che bella parola!) con lo sciroppo ormai freddo. Mescolare bene, e travasare in bottiglie di vetro, dopo aver mescolato. (oh, mi piace troppo questa parola!)

6 -Consumare non  prima di due mesi, tempo necessario perché i tannini bastar.. ehm... presenti
allentino la morsa astringente sulla nostra lingua!

7 - 8- 9 - bingo! - Ma dopo due mesi ragazzi..... che meraviglia!! Roba da far resuscitare i morti! O da far ballare sui tavoli signore ammodo, timide e timorose di Dio :)








CREMA DI MIRTO




Ingredienti: 

1 l di alcool
600 g di bacche di mirto
1,600 l di latte
1,200 g di zucchero
1 baccello di vaniglia





Tutto uguale Mirto di Salento  tranne il punto 3.
Lo sciroppo, in questo caso, è sostituito da una crema di latte, ottenuta così:
punto 3 della crema - Portare ad ebollizione il latte insieme allo zucchero e continuare a mescolare fino a che quest' ultimo sia completamente sciolto. Far raffreddare. Portare di nuovo ad ebollizione, abbassare la fiamma e dopo un paio di minuti spegnere. Far raffreddare. Ripetere un ultima volta questa operazione, il latte dovrebbe essersi leggermente addensato.







MARMELLATA DI MIRTO


1 kg di bacche
q.b. zucchero
1 mela
1 limone (la buccia di)
1 baccello di vaniglia o due cucchiaini di estratto di vaniglia








1 - Armarsi di santissima pazienza.
2 - Essere consapevoli che: tanto lavoro poca resa. Da 4 chili di bacche ho ricavato due boccacci da 250 g di marmellata..... regolarsi di conseguenza.
3 - Lavare le bacche, bollirle circa 15 minuti per ammorbidirle, scolarle, schiacciarle nel passaverdure, filtrare la composta ottenuta attraverso un setaccio per eliminare quanti più noccioli possibili (che contengono una quantità di tannini esagerata), aggiungere la mela grattugiata, pesare il composto, calcolare l'80% che è il peso dello zucchero da aggiungere, mettere sul fuoco, aggiungere la scorza del limone e la vaniglia, cuocere a fuoco lento fino a che la purea si addensa, fare la prova piattino congelato, se la marmellata non scende a velocità della luce ma  come un'anima in pena è pronta, eliminare la buccia di limone e l'eventuale baccello di vaniglia, indi invasare nei vasetti precedentemente sterilizzati al microonde (un dito d'acqua per 5 minuti alla massima temperatura), capovolgere i boccacci e, una volta freddi, rigirarli per dritto.
clicca sull'immagine per ingrandirla




ora ditemi se non merito un premio per la velocità  con cui ho esposto quest'ultima ricetta!!! Sono fiera di me! Dono della sintesi, vieni a me!







Ah, dimenticavo! Anche la marmellata è bene comsumarla non prima di 2 mesi... sempre per colpa di quegli stramaledettissimi tannini!!





DI PERTINENZA

cosa sono i tannini????
 Il termine tannino è stato per la prima volta utilizzato nel 1796 per indicare una sostanza chimica presente negli estratti vegetali capace di combinarsi con le proteine della pelle animale in complessi insolubili, di prevenirne la putrefazione da parte degli enzimi proteolitici e trasformarla in cuoio. 

Quindi fatemi capire... se mi mangio la marmellata di mirto o bevo il liquore e mi combino con la pelle di un animale putrefatto lo trasformo in cuoio????????
Ma dai....


Il mirto è una pianta arbustiva tipica della macchia mediterranea le cui bacche  maturano in autunno inoltrato e si raccolgono da dicembre a gennaio,  quindi siamo quasi sul filo di lana!
Vale la pena, il liquore è davvero notevole, un gusto deciso di legno/mare/frutta/tannini che, una volta assaggiato, non si dimentica più. E' un'ottima  idea regalo, difatti come dice il proverbio a caval donato non si guarda in bacca....


 E poi, il mirto è decisamente  il liquore delle donne.  Come ho letto QUI (consiglio vivamente di leggere tutto l'articolo), Il sostantivo Myrtos è legato al mito greco di Myrsine, una ragazza invincibile nelle gare atletiche che venne trasformata da Pallade (divinità greca) in albero di Mirto per aver superato un giovane in una gara ginnica.
 E ti pareva! Mi ricorda di quando da ragazzina passavo interi pomeriggi al bar a giocare a bigliardino contro i ragazzi... che perdevano regolarmente contro la mia compagna di gioco e me, e alla fine siamo rimaste senza più avversari perché si rifiutavano di giocare con noi, pavidi! E meno male che non ci hanno trasformate in alberi di Mirto!

Ed ancora, il mirto è legato al nome di Venere, dea dell'amore, sembra che  Ovidio nelle Metamorfosi, sostenga che la dea, quando uscì nuda dalla schiuma del mare, si rifugiò dietro un cespuglio di mirto, per nascondersi dagli sguardi concupiscenti di un satiro (rattuso).

Insomma, sto mirto è davvero mitico, s'ha da fa!

Fine.
Lo so, anche stavolta sono stata lunga, però è vero anche che ho pubblicato 3 ricette al prezzo di una!

 
Tamara


link:
http://visionigustative.blogspot.it/2014/01/mirto.html
http://visionigustative.blogspot.it/2014/01/mirto-facciamo-il-liquore-o-la.html
http://visionigustative.blogspot.com/2014/01/mirto-di-salento-crema-di-mirto.html








DIVAGAmente




Mi mescolo a te
ancora
Tu ti trasformi in onda
ed io nel rumore che fai
io divento umida terra
e tu l’acqua che mi disseta
in questa notte
profumata di luna
tu sei la pelle del mio corpo nudo
ed io le labbra dei tuoi baci
.
Tam


immagine: Egon Schiele "Abbraccio amanti II"  1917 ma ho rubato la luna a Chagall, qui



 

38 commenti:

  1. No, vabbe', hai fatto pure la crema di mirto?!?!?!?!
    La vojo assaggia'!!!!!!
    (di farla io manco a parlarne! :D :D :D)

    Che belle le foto sulla spiaggia, col ramo di mirto che sembra crescere nella rena :)))

    E il quadro finale? Meraviglioso!
    ...certo se lo vedesse Chagall... :D :D :D

    Ah, a proposito di quadri, di mirto e di Venere: sai a cosa ho pensato leggendo la storia?
    Ad Amor sacro amor profano, uno dei miei preferiti di Tiziano: anche dietro questo quadro c'è una storia fantastica che sicuramente conosci. E c'è anche quel particolare rosso, che poi è passato alla storia come "Rosso Tiziano", appunto.

    Ommamia, ho scritto un commento quasi più lungo del tuo post! :)))

    BaSci! :)))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Piero :)
      e poi ve la mando la crema, è troppo buona! tu però sai cosa voglio in cambio :)))

      Le foto sulla spiaggia sono state moooolto apprezzate dai pescatori che erano sulla battigia con le canne, te l'immagini la scena?'??? una matta coi capelli rossi che col fortissimo vento di tramontana le coprivano completamente il volto e volavano espandendosi come la criniera di un leone, un secchio in mano pieno di suppellettili che la matta suddetta ha cominciato a sparpargliare sulla sabbia, una macchina fotografica che le ballava appesa al collo, una tovaglietta che è volata via sfuggita dalle mani, la suddetta matta che all'inizio ha tentato di mantenere un contegno, anche perché oltre al freddo c'eerano le onde che invadevano la spiaggia che ovviamente era completamente bagnata, contegno durato pochi minuti, dopo di che la matta ha cominciato a rotolarsi (tutta incappottata e sciarpata:)))) sulla sabbia, alla ricerca dell'inquadratura perduta!!!!! Oddio, più che apprezzato i pescatori erano curiosi come scimmie! ogni volta che casualmente volgevo lo sguardo verso di loro..... erano sempre più vicini! uno alla fine era ormai arrivato a pochi metri, mancava poco che venisse a pescare le mie bottiglie di mirto!!!!

      Chagall??? secondo me gli farebbe piacere vedere la sua luna testimone di un abbraccio amoroso :)

      Bellissimo amor sacro amor profano.... ovviamente sai a quale delle due mi senta più vicina :)))

      Ommamia, mai letto un tuo commento più lungo!

      BaSci :)))))

      Elimina
    2. :))))
      Me li immagino i pescatori.... :D :D :D
      Certo una foto gliela potevi pure scattare...porelli :))))

      BaScioni, Beddha Mia! :)))))

      Elimina
  2. Ciao Tamara, sei una forza! Devo ricordarmi, la prossima volta che scendo giù (ho una marea di parenti) di assaggiare quanto meni il liquore! Così poi la pizzica mi viene meglio!
    Alla prossima!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Assolutamente sì, devi!! E se non è periodo di bacche, puoi sempre rubare qualche rametto (con delicatezza e solo un paio eh?:))) e conservarne le foglie. Sabato scorso ne ho messa qualcuna nel bollito, non puoi sapere che profumo meraviglioso sprigionava!
      AAAAhhhhhh la pizzica viene sempre, bastano le prime note e le vibrazioni del tamburello perché il sangue cominci a ballare nelle vene!
      Ciao carissima grazie!

      Elimina
  3. Ce l'avessi il mirto!!!!! ..però anche se non ce l'ho..che bello sapere che ci sono mani brave così ♥
    Leggerti è uno spettacolo :)
    Siete tutte belle. E brave. Grazie ♥

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sandra dolce Sandra ♥
      e così non so che dire! quindi taccio e ti abbraccio :-*

      Elimina
  4. Tam!!!!!!!!

    Spettacolo della natura!!!! :-OOOOOOOOOOOOOOOOOOO
    Tu e quello che oggi ci presenti...

    Mi sono letteralmente persa in quel cavallone della prima foto che si vede sullo sfondo e ho immaginato di potermici tuffare e farmi cullare da quelle bellissime acque!!!!

    Continuo a sognare...

    Grazie Tam!!!




    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tesoro se ti fossi tuffata sabato in quelle acque ti avrebbero ingoiata in sol boccone :))))))

      Però possiamo sognare e cavalcarla, quell'onda, insieme...
      ...
      arriviamo dritte dritte in albania!!!

      ♥♥♥ (oh, ormai spargo cuori a gogò, hai visto?!)

      Elimina
  5. Tam!
    Mi scuso ma non mi escono le parole, i tuoi post ormai arrivano a commuovermi ♥
    Speciali queste tre ricette in un colpo solo :)))
    Ha ragione MT anche io non faccio che guardare quell'onda turchina♥♥
    Ragazzi, per la gioia dei nostri occhi, non si può non andare su visioni gustative.

    lo so avevo detto che ero senza parole :D

    :*:*:*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahahahahahahah!
      parla parla! anche se ti capisco anche senza parlare, leggerti è godimento puro per me :))))
      (e non mi riferisco ai complimenti ovviamente!!!)

      bacione tesoro!! visto come mi avete ispirata sabato????? tutte dedicate a voi le foto ♥♥♥

      Elimina
  6. MITICA tu!
    oltre al mirto!
    ne ho scoperto il liquore in sardegna...che buono!!!!
    magari, se avrò occasione di trovare le bacche, proverò una di queste ricette...
    e le tue foto col mare, mi riportano a belle, dolci vacanze passate....con un po' di nostalgia.
    grazie Tam.

    (e grande Myrsine!!!!!....)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì Ele, ormai penso che sia un po' difficile trovarne ancora, qui ci sono, ma nel salento le stagioni son tutte ritardate, non so nel resto del mondo se ci sono ancora bacche in giro :)
      Però se le trovi ricordati il liquore, è davvero strepitoso! pensa che io sono pressoché astemia, ma a questi non so proprio resistere!
      Myrsine un mito, noi donne siamo un passo avanti, devono trasformarci in alberi per fermarci!
      Graazie a te, Eleonora!

      Elimina
  7. Ciao Tam!

    le tue foto sono straordinarie. Non ci sono parole. E tutto l'insieme del tuo post è poesia.
    Il mirto non l'ho mai raccolto, è meraviglioso leggere della delicatezza nel raccogliere bacca per bacca.
    Io opterei tantissimo per la crema al mirto *__*

    Ho avuto un sussulto sul quadro di Schiele...perché per pura coincidenza lo stavo osservando ieri insieme ad altre sue opere. Io lo adoro!

    Tanti complimenti per i tuoi capolavori.

    Un abbraccio da lontano, ma forte forte :')

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Michela, anch'io ho un debole per la crema, avevo provato a farla l'anno scorso un po' a naso, pensando di aver fatto la scoperta del secolo e invece ho visto poi che già esiste da secoli :)

      Grazie per i complimenti, la fotografia è stata una mia grande passione giovanile e che avevo poi abbandonato, sono felice di aver ripreso a studiare, grazie anche alla spinta e all'aiuto di un maestro d'eccezione ;) comincio a vedere i primi risultati, anche se per ora riesco a vedere solo i difetti dei miei scatti! Quindi grazie per i complimenti, mi confortano :)
      un abbraccio a te!

      Elimina
  8. Che poesia meravigliosa ... sei una grande, tesoro mio, una grande!! Il mirto ... eh si perchè chi non ha una pianta di mirto? Magari sul balcone. Magari a 400 mt di altezza, vicino al lago di Lecco. Ehmmm mi piacerebbero tutte e tre le ricette, nonostante il lavoraccio ma ... mi è difficile reperire la materia prima tesoro. Hai fatto delle foto fantastiche, al mare, come ho voglia di rivedere il mare! Grazie, almeno l'ho visto in fotografia. Ti abbraccio e torno con lo sguardo fuori dalla mia finestra, stiamo aspettando la neve :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Terry mia! In effetti a Milano è un po' difficile trovare il mirto ma... magari l'anno prossimo ci organizziamo per tempo e te lo spedisco! In meno di 48 ore è da te, oppure, se sarà possibile, scendi giù e andiamo a raccoglierlo insieme :)
      conosco delle persone che scendono giù apposta per raccogliere il mirto, pensa te!
      Il mare? sono fortunata lo so... anche d'inverno non riesco a stare una settimana di fila senza andare ad ascoltarne la voce.
      Pensa che mia figlia, invece, non ha mai visto la neve!
      un bacione tesoro

      Elimina
    2. La seconda che hai detto mi piace di più!! Vengo io e ti aiuto a raccoglierlo ;) buona giornata tesoro

      Elimina
  9. Cara io ti seguo con piacere e le tue ricette sono sempre interessanti e da provare questa pero' non la faro'.....sono astemia!!!! Ti abbraccio :-*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Isabella pensa che anch'io sono astemia! faccio eccezione solo per i liquori aromatici e fatti in casa, come il mirto, il limoncello, il finocchietto e il liquore alla liquirizia. Però li bevo quando sono a casa e non devo uscire nelle 12 ore successive :))))))))))

      Elimina
  10. ...intendo le prime due non le faro' ma la terza merita!!!!

    RispondiElimina
  11. Forse le ricette al mirto non le farò mai, però mi sono divertito a leggere tutte queste storie! (Io al biliardino sono stato sempre una schiappa). Baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Andrea :) io ci provo a fare la seria ma non ci riesco :)
      daiiiiiii una schiappa????? no dai!!! non avremo giocato contro da ragazzi eh?
      Baci a te e grazie!

      Elimina
  12. Che piacevole scoperta sei!!!!!
    Della serie, non facciamoci mancare niente e non sprechiamo nulla ^_^ Meravigliose visioni, in questo post. Complimenti Tamara, felice di fare la tua conoscenza.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Erica!!! ricambio la piacevolezza dell'incontro!
      Certo, bisogna sfruttare fino all'ultimo nocciolino rimasto :)
      Felicissima di leggerti qui!

      Elimina
  13. Poesia. Questa é poesia. Le foto sono stupende e il mirto che dalla bacca si trasforma in liquore in crema e in marmellata. É un piacere per tutti i 5 sensi.
    Mi mescolo a te in un abbraccio enorme!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sìsìsì vieni qui tesoro bello e abbracciamoci!!

      Elimina
  14. Bello, bello, bello! E originale questo blog, Tamara! Mette allegria (ed acquolina) anche in giornate grigie come quella di oggi. Sono davvero contenta di essere approdata qui, "surfando" qua e là :)
    Senza pensarci due volte (ce ne sarebbe bisogno?!) entro in questo frizzante e goloso mondo.
    Godendomi un bel giretto tra i tuoi stuzzicanti post, ti saluto con un largo sorriso!
    Maria Grazia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma che bello che bello che bello lo dico io!!!!!!
      corro subito da te per non "perderti" e poi ci tornerò con calma, sono sempre di corsa e in affano!!
      GRAZIE Maria Grazia!!

      Elimina
  15. è deliziosa! complimenti per la presentazione!! Buona giornata Tamara! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Angelica! E buona giornata del giorno dopo a te :))))

      Elimina
  16. Ciao Ti ho scoperta per caso .Frequento il blog dello Zio Piero e lì ho trovato il link del tuo spazio meraviglie. Complimenti sei bravissima, Ora piano piano mi gusto tutto e naturalmente ti saccheggio a mani basse. Voglio farti una domanda.Ogni anno verso fine novembre/dicembre sono alla disperata ricerca di qualche anima pia che mi regali le bacche del mirto Quesyt'anno sono rimasta all'asciutto. Mi dici, per favore, tu dove vai a raccoglierle? Sono leccese, ovviamente

    RispondiElimina
  17. Ciao Mariù, benvenuta! Ho visto che come promesso, hai fatto un giro nel blog, ne sono felice :) Avrai notato che siamo in 3 a gestire il blog, le mie socie sono bravissime, confermo!
    Ma rispondo subito alla tua domanda. Mi spiace tantissimo tu sia rimasta all'asciutto di bacche, l'anno prossimo ci andiamo insieme magari! Io ne trovo in abbondanza al mare, Torre dell'Orso e San Foca. Ci sono tantissimi arbusti, soprattutto nelle stradine che si inoltrano nelle campagne. A San Foca, in particolare, c'è una viuzza dove ho trovato bacche di mirto anche a fine gennaio, di fronte al villaggio Eurogarden. Se ti capita di fare un giro da queste parti, provaci! Ora le bacche non ci sono, ovviamente, ma riconoscerai senz'altro gli arbusti. Fammi sapere!
    Ciao Mariù, grazie ancora! (Sulla ciambella ti risponderà Silvia, una delle mie due socie che ha pubblicato il post)
    Tam

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per la tua /vostra gentilezza. D''altronde chi ama cosi tanto la cucina e dona i suoi saperi agli altri non puo che essere un animo generoso. Mi hai offerto di andare insieme a raccogliere il mirto? Ma io accolgo immediatamente la proposta sara per un grande piacere ,Mi chiamo come sta nell'avatar, non sono giovane, sono una insegnante in pensione, ma niente paura, sono giovane di testa e di sentimenti e' stato un piacere incontrarvi grazie

      Elimina
    2. Mariù sono imperdonabile, scusami!
      sono così incasinata...
      spero legerai la mia risposta. certo che ti aspetto!! mi farà un immenso piacere!
      niente paura e ci mancherebbe oh!!! che poi, neppure io sono una pischella eh? non ancora in pensione, ma giovane di testa e sentimenti come te!
      un abbraccio, e perdonami se puoi!
      tam

      Elimina
  18. Ciao Tamara ho appena finito di fare la marmellata di mirto ottima specie accompagnata con i formaggi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Silvana, ne sono felicissima!! E sarei anche felicissima di pubblicare la foto della tua marmellata nella nostra pagina dedicata, che dici, me la mandi una foto? :)))
      In ogni caso, grazie, grazie davvero Silvana! Per aver fatto la marmellata, ma soprattutto per essere passata di qui a dircelo!
      Un sorriso, Tam

      Elimina

Sono graditi tutti i commenti, anche quelli da Anonimo, purché firmati, come regola base di buona educazione.